Atp Miami - Tsitsipas sbarra la strada a Sonego. Sarà Sinner-Bublik ai quarti



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Atp Miami - Tsitsipas sbarra la strada a Sonego. Sarà Sinner-Bublik ai quarti

Si ferma agli ottavi di finale l’avventura di Lorenzo Sonego nel “1000” di Miami. Passa come nella logica delle cose Stefanos Tsitsipas, che sul Campo 1 gioca una partita praticamente perfetta. Il numero due del seeding (che tra le altre cose vince quasi il 90% dei punti con la prima palla) vince dodici dei primi quindici punti, si accomoda sul 3-0 e difende il vantaggio fino al primo check-point senza particolari difficoltà.

Nonostante le circostanze, il tennista torinese riesce comunque a rimanere attaccato al punteggio nel corso della seconda frazione e a spingersi quanto meno fino al tie break. Pur non rendendosi mai pericoloso nei turni di battuta.

“Tsitsi” sale di rendimento nel momento del bisogno e con un parzialotto di 5-0 (dal 3-2) alla soglia delle due ore di gioco sigilla il successo sul 6-2 7-6(2). Il greco ai quarti se la vedrà con Hubert Hurkacz, che supera invece al tie break del terzo set Milos Raonic.

Sinner aspetta Bublik. Sorprende ancora Korda

Ad attendere Jannik Sinner, al primo quarto “1000” in carriera, ci sarà Alexandr Bublik. Il tennista kazako – nonostante un primo set decisamente altalenante – riesce infatti ad abbattere la resistenza di Taylor Fritz con un 6-7(5) 6-3 6-4.

L’unico precedente tra i due (giocato peraltro una manciata di settimane a Dubai) lo ha vinto il talentino azzurro in tre set. Nonostante un piccolo passaggio a vuoto nel cuore del secondo set, Daniil Medvedev non apporta particolari modifiche al copione nella sfida con Frances Tiafoe.

Il numero uno del gruppone griffa de facto il successo sul 6-3 6-4 e raggiunge ai quarti Roberto Bautista Agut, giustiziere di John Isner. Dopo Radu Albot, Fabio Fognini e Aslan Karatsev, Sebastian Korda aggiunge al listone delle vittime Diego Schwartzman e stacca per la prima volta in carriera il pass per i quarti di finale in un 1000.

Ad attenderlo ci sarà Andrey Rublev, che per risolvere la pratica Marin Cilic ha invece bisogno di circa ottanta minuti e di due break. Piuttosto esaustivo il 6-4 6-4 finale.

Barty chiama, Svitolina risponde

A contendersi un posto in finale nella parte alta del tabellone saranno del primo "1000" stagionalle saranno Ashleigh Barty ed Elina Svitolina.

La numero uno del mondo sopravvive alle cannonate di Aryna Sabalenka in un match decisamente rocambolesco (che chiude dopo più di due ore di gioco sul 6-4 6-7 6-3) la tennista ucraina si sbarazza invece di Anastasija Sevastova lasciando per strada appena cinque game.

Per la numero cinque del gruppone – in sostanza a corto di risultati nel corso della seconda parte di duemilaventi – uno spiraglio di luce dopo la pessima trasferta in Medio Oriente. Photo Credit: Getty Images