Atp Rotterdam - Tsitsipas vince e sorpassa Federer. A Doha sarà Muguruza-Kvitova



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Atp Rotterdam - Tsitsipas vince e sorpassa Federer. A Doha sarà Muguruza-Kvitova

Dopo aver superato Nina Stojanovic, cancellando una manciata match point, Camila Giorgi non riesce a tenere il passo della giovanissima Clara Tuson. La tennista danese, che nel circuito minore aveva vinto tredici delle ultime quindici partite giocate, sotto il tetto di Lione disputerà tra le altre cose anche la prima semifinale WTA in carriera.

La marchigiana, che contribuisce in maniera decisa, come nel più banale dei copioni si muove male e sbaglia tanto. Il 6-3 6-1 che matura alla soglia degli ottanta minuti di gioco è praticamente una conseguenza logica.

Ad attendere la classe 2002 sul tavolone delle prime quattro ci sarà Paula Badosa. A contendersi il trono nel “500” di Doha saranno invece Petra Kvitova e Garbine Muguruza. La tennista ceca supera con un doppio 6-4 Jessica Pegula, reduce dal successo ai danni di Petra Kvitova, la tennista spagnola approfitta invece del ritiro di “Vika” costretta ad abdicare a causa di un problema alla schiena.

Rotterdam, Tsitsipas ancora al terzo: sarà super semifinale con Rublev

Stefanos Tsitsipas rinnova il settimanale al terzo set sotto il tetto di Rotterdam e scalza Roger Federer dalla quinta posizione del ranking.

Il talento greco, con modalità praticamente identiche rispetto alla sfida con Hubert Hurkacz, un parziale di svantaggio rispetto agli standard ha bisogno di recuperarlo. Karen Khachanov (a secco di successi contro un Top 10 dall’estate del 2019) gioca un primo set praticamente perfetto e tenta di condensare la stragrande maggioranza delle attenzioni nel terzo.

Manco a dirlo scappa sul 3-1 40-15 e pone le basi per la fuga. Quando il finale sembra a un passo, se non altro nella logica delle cose, “Tsitsi” rientra prepotentemente in carreggiata, assesta la spallata decisiva sul 5-5 e griffa infine il successo sul 4-6 6-3 7-5 allo scoccare delle due ore e quaranta minuti di gioco.

Nello stesso spicchietto di tabellone ci si incastra poi Andrey Rublev. Sarà una semifinale di lusso tra il greco e il russo, che contro Jeremy Chardy non sfrutta una manciata di match point ai piedi del secondo tie break ma chiude comunque al terzo. 7-6(2) 6-7(2) 6-4 il punteggio finale alla soglia delle due ore e trenta di gioco. Photo Credit: Getty Images