Atp Buenos Aires - Mager vince il derby con Caruso. Rotterdam: Tsitsi sì, Wawrinka no



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Atp Buenos Aires - Mager vince il derby con Caruso. Rotterdam: Tsitsi sì, Wawrinka no

Sul “centralone” di Buenois Aires, intitolato a Guillermo Vilas, Gianluca Mager e Salvatore Caruso fanno da sfondo a una giornata ovviamente dedicata al tennis argentino. Il primo confronto diretto nel circuito maggiore tra i due (a fronte di altri sette in quello Challenger e Futures) va al tennista sanremese.

Che curiosamente aveva vinto solo in due occasioni: nel 2013 e nel 2019, ovverosia la prima volta e l’ultima. “Sabbo” condensa la stragrande maggioranza delle attenzioni nella primissima parte di match e manco a dirlo si affaccia sul 5-2.

Finita? Macché. Mager rientra prepotentemente in carreggiata – aiutato anche dal connazionale – ma soprattutto spezza definitivamente il delicato equilibrio nel corso del jeu decisif. Non dilapidando un vantaggio di 5-2.

Caruso non sfrutta una situazione di 0-40 nel corso del secondo gioco e il servizio a zero (sul 4-4) finisce per perderlo senza opporre una reale resistenza ai piedi dal traguardo. Il 7-6(5) 6-4 è praticamente una conseguenza logica.

Mager al secondo turno se la vedrà con Pablo Andujar, giustiziere di Juan Ignacio Londero.

A Rotterdam Tsitsipas non stecca. Wawrinka fuori, i problemi di Rublev durano un set

Procede a rilento il rientro di Stan Wawrinka, affacciatosi al 2021 con due vittorie e due sconfitte.

All’esordio sotto il tetto di Rotterdam, il tre volte campione Slam presenzia in maniera decisamente approssimativa con Karen Khachanov. Che il taglio del primo turno lo supera ovviamente con un solidissimo 6-4 7-5 che costruisce in poco più di novanta minuti di gioco.

Durano praticamente un set i problemi di Andrey Rublev, che vinto il tie break del primo set contro Marc Giron (lasciando per strada solamente un punto) spezza gli equilibri con un early-break e si spinge sul 7-6(1) 6-3 mantenendo una percentuale di prime palla altissima.

Praticamente identica la serata di Stefanos Tsitsipas – reduce dalla semifinale in Australia – che dopo un complicatissimo primo set con Egor Gerasimov (condito appunto da un tie break) non conserva immediatamente un 3-1 di vantaggio, ma evita il tie break e sigilla il successo sul 7-6(4) 7-5. Ad attenderlo al secondo turno ci sarà Hubert Hurkacz. Photo Credit: Getty Images