Atp Cup - Berrettini e Fognini fanno festa. Italia in finale contro la Russia



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Atp Cup - Berrettini e Fognini fanno festa. Italia in finale contro la Russia

Per sfatare il tabù Pablo Carreno Busta, che aveva vinto i sette precedenti, Fabio Fognini ha scelto probabilmente il momento più adatto. Il ligure sblocca la sfida contro la Spagna (orfana di Rafa Nadal) e regala la palla del 2-0 a Matteo Berrettini.

Che manco a dirlo, a porta spalancata, non sbaglia. L’Italia si qualifica per la finale della seconda edizione della ATP Cup: ad attendere la squadra capitanata da Vincenzo Santopadre ci sarà la Russia di Andrey Rublev e di Daniil Medvedev.

Non sarà facile, ovviamente. Fognini gioca la partita giusta. Nonostante un passaggio a vuoto nel cuore del secondo set, verrebbe da dire. Carreno vince i primi due game, “Fogna” i successivi sei. Il numero due del gruppo azzurro, che dopo una breve pausa-pioggia fatica a ritrovare gli appoggi, concentra la stragrande maggioranza delle energie fisiche e mentali nel corso del terzo e decisivo set.

Anche se dilapida uno dei due break di vantaggio e si ritrova sul 15-30 nell’ottavo gioco. Alla soglia delle due ore e trenta, il 6-2 1-6 6-4 che matura è praticamente una conseguenza logica.

Berrettini come da programma: Italia in finale contro la Russia

Dopo i successi ai danni di Dominic Thiem e Gael Monfils, Matteo Berrettini annota sul taccuino delle vittime anche Roberto Bautista Agut.

Ancora costretto a rivestire il ruolo del numero uno. Con una prestazione condita da trenta colpi vincenti (e solamente venti errori non forzati) il tennista azzurro si stacca nel punteggio con un break in avvio – che manco a dirlo difende fino alla fine grazie al 74% dei punti – non sfrutta due palle per il 3-2 nel secondo, ma evita il jeu decisif e si spinge sul 6-4 7-5 senza troppe difficoltà.

La Russia, proprio come l’Italia, evita il doppio decisivo. Ma ha bisogno in entrambi i casi del terzo set. Ne ha bisogno Rublev per battere Struff, ma soprattutto Medvedev per sopravvivere a Sascha Zverev. Che non sfrutta nessuna delle sei chance di break che ha ai piedi dell’ultimo tie break. Photo Credit: Getty Images