Atp Finals - Capolavoro Thiem: battuto ancora Nadal, semifinali a un passo



by   |  LETTURE 3142

Atp Finals - Capolavoro Thiem: battuto ancora Nadal, semifinali a un passo

Nadal-Thiem è ormai sinonimo di spettacolo. I due ne avevano dato prova a Flushing Meadows nel 2018 e lo avevano ribadito con forza a Melbourne Park una decina di mesi fa. L'atto numero quindici della saga - che ha come teatro la spenta O2 Arena di Londra - si rivela sotto il tetto un altro piccolo capolavoro.

Il talento austriaco riesce a mantenere la tendenza positiva nei tie break dopo i tre australiani. A sigillare il successo sul 7-6(7) 7-6(4) dopo poco meno di due ore e trenta di gioco e a ipotecare soprattutto il passaggio del turno nel "Group London 2020" che ha ancora a disposizione Andrey Rublev e Stefanos Tsitsipas.

Il "maestro" in caso di vittoria ritroverà ancora una volta Nadal ai piedi delle semifinali. Come nel 2019, tanto per intenderci. A Nadal non basta una prestazione da gigante. Non basta un guizzo di orgoglio sul 4-5 0-40 nel secondo set.

Non basta neanche un piano tattico improntato sull'attacco. Thiem, che chiude con 37 vincenti e appena 22 errori non forzati, vince semplicisticamente i punti più importanti. Thiem fa semplicemente di più.

Nadal-Thiem, uno dei migliori match del 2020

Dopo una manciata di game assolutamente circostanziali, qualità e intensità si prendono per mano.

Thiem è propositivo, veloce negli spostamenti laterali, impeccabile da fondocampo. Nadal, che sa di non avere armi sufficientemente valide per fare una partita da regolarista, tenta invece di non dare punti di riferimento con il dritto, di cambiare ritmo spesso e volentieri, di affacciarsi nei pressi della rete.

Per intenderci, vince a rete quasi 1/3 dei punti complessivi. Il campionissimo spagnolo rimedia a una complicatissima situazione di 0-30 nel nono game (figlia di una risposta mostruosa di Thiem, che il massimo vantaggio lo raggiunge comunque con un bacetto al nastro) e in qualche modo raggiunge il tie break.

Lo spagnolo si libera di uno scambio massacrante sulla diagonale sinistra con una brutta palla corta, ma ristabilisce in parte le gerarchie con un parzialotto di 5-1. Che sporca solamente con un doppio fallo. Thiem rientra selvaggiamente in carreggiata con due splendide soluzioni di rovescio, restituisce il favore doppio-fallo sul 5-5, ma approfitta di una cattiva scelta dello spagnolo in piena fase di impostazione quando si ritrova con le spalle al muro.

Nadal riesce a difendersi in maniera straordinaria e ad affacciarsi sul 7-6, non a trovare la spallata decisiva. Thiem, il primo nel tie break a difendere entrambi i turni di battuta, alla prima opportunità utile chiude con una sbracciata di dritto che si incastra proprio sulla diagonale più lontana Come nella logica delle cose, il livello complessivo nel cuore della seconda frazione cala drasticamente.

Il talento austriaco cancella una palla break nel corso del primo game, si cava fuori dai guai con il sostegno del dritto nel turno di battuta immediatamente successivo (che si spinge quanto meno fino al 30-30) ma non trova soluzioni sufficientemente valide per porre rimedio a una situazione di 0-30 sul 3-3.

Nadal, alla seconda chance di break utile in tutto il match, rimane sul lato lontano e trova il vincente. Spezzando di fatto i delicati equilibri della sfida. O almeno così sembra. Quando la logica sembra spingere per il terzo set, e per una partita completamente differente, Thiem reagisce ancora una volta in maniera selvaggia e si porta sul 15-40.

Il talento austriaco rimane un po' in balia delle circostanze quando ha sul piatto corde la chance per il contro-break, ma sfrutta la seconda opportunità utile in maniera praticamente perfetta. Tramutando in attacco una difesa quasi disperata.

Chiamato a servire per rimanere nel match, Nadal scivola sullo 0-40 con tre errori piuttosto grossolani. Finita? Macché. Il campionissimo spagnolo reagisce con tutto quello che si ritrova al più scontato degli epiloghi.

Addirittura bacia il nastro con una tremolante volée di rovescio sul 15-40 e piazza un ace sul 40-40. Il tweener che porta il punto sul vantaggio racconta in maniera piuttosto emblematica il tutto. I due si ritrovano al tie break per la quinta volta dagli Australian Open.

Nadal si presenta con uno splendido passante di dritto, ma dilapida il mini-vantaggio a disposizione con una scelta quanto meno discutibile nei pressi della zona-morta del campo. Thiem si affaccia sul 3-2 con lo schema servizio-volée e si porta sul 4-3 (e on serve) con un chirurgico passante di rovescio.

Irrobustendo poi il vantaggio con un'altra soluzione surreale da sinistra. Nadal cancella il primo match point con una prima vincente, ma perde il controllo del rovescio subito dopo. Photo Credit: Getty Images