Atp Finals - La vendetta è servita: Thiem batte Tsitsipas all'esordio



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Atp Finals - La vendetta è servita: Thiem batte Tsitsipas all'esordio

Da Thiem-Tsitsipas a… Thiem-Tsitsipas. Gli ultimi nel 2019, i primi nel 2020. Le luci della O2 Arena si erano spente con la vittoria del greco e si sono riaccese con quella del tennista austriaco. Numero tre del gruppone, alle Finals con la targhetta dello Slammer.

Il defending champion, che è fondamentalmente quello a concedere di più nel corso delle due ore e spicci di partita, non riesce a ricomporre il puzzle nel corso del terzo set. Anche se Thiem sul 3-1 cancella la palla per il controbreak con una chirurgica prima di servizio.

In attesa della sfida tra Nadal e Rublev - che potrebbe già risultare in qualche modo decisiva - Thiem vola in testa al “Group London 2020” con un 7-6(5) 4-6 6-3.

Thiem, buona la prima

“Tsitsi” condensa la stragrande maggioranza degli errori nel cuore della frazione inaugurale.

Manco a dirlo concede palle break nel terzo e nel settimo game. Thiem, che vince il 90% dei punti con la prima palla, si affaccia invece nei pressi del tie break senza particolari difficoltà. E senza apportare al copione particolari modifiche.

Nonostante un vantaggio di 5-3 da custodire, ovviamente con il servizio a disposizione, il talento greco non riesce ad assestare la spallata decisiva. Anzi. Non riesce più nemmeno a muovere il punteggio. Thiem rientra in carreggiata con una splendida soluzione di dritto (che pesca alla fine di un massacrante scambio da fondocampo), mette la testa avanti grazie al sostegno del servizio e chiude alla prima occasione utile.

Tsitsipas ovviamente dà un grosso contributo alla causa. Con un piano strategico decisamente differente, improntato meno sulla difesa, il greco riesce a ricompattare in qualche modo il punteggio. Il break che decide de facto la faccenda (e che difende lasciando complessivamente per strada sei punti con la battuta a disposizione) arriva nel terzo game.

Thiem, che raramente cerca la soluzione rapida nel corso degli scambi, traduce la supremazia iniziale con un secco 3-0. A un passo dal dirupo, “Tsitsi” smuove lo zero dalla casella dei game e soprattutto si procura quattro palle per il controbreak nel quarto gioco.

Il numero tre del gruppone, che con la prima da destra riesce sempre a risolvere i guai, dopo un game-fiume tiene e sostanzialmente chiude la partita. Photo Credit: Getty Images