Atp Sofia - Doppietta Italia: Sinner e Caruso ai quarti



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Atp Sofia - Doppietta Italia: Sinner e Caruso ai quarti

Solido, cinico e concreto. Dopo la vittoria ai danni di Marton Fucsovics al primo turno, Jannik Sinner annota Marc Huesler sul taccuino delle vittime a Sofia. Il talentino azzurro, che chiude i primi due turni di battuta a zero, cancella una manciata di palle break nel cuore della frazione inaugurale e assesta la spallata decisiva sul 4-3.

Huesler contribuisce alla causa con due doppi-errori e come nella logica delle cose fa praticamente da spettatore non pagante nel corso del nono game. Il tennista austriaco, che gioca complessivamente una partita ordinata, rimane on serve nel match fino al 3-3.

Dopo aver annullato una pericolosissima palla break, peraltro con una splendida scelta tattica, segna il numero tre accanto alla riga dei doppi falli e spedisce sostanzialmente Sinner al traguardo. Il 6-3 6-4 che matura alla soglia dei novanti minuti di gioco è praticamente una conseguenza.

A distanza di una dozzina di mesi, sportivamente parlando un'eternità, Sinner ritroverà sulla strada Alex de Minaur. Giocatore che ha sconfitto (peraltro nettamente) nell'ultima finale delle Next Gen Finals di Milano.

Che vittoria Caruso

Il colpo di giornata lo mette comunque a segno Salvatore Caruso. Nel match che inaugura la sessione serale sul "Centralone" di Sofia, il ventisettenne nativo di Avola si sbarazza di Felix Auger Aliassime (numero due del seeding) e aggiunge nel curriculum la terza vittoria ai danni di un Top 25 in carriera.

Nel 6-4 6-4 finale ci sono tutti i meriti del tennista azzurro e tutti i demeriti del tennista canadese, che sbaglia sostanzialmente tutto quello che c'è da sbagliare. Premessa: Caruso interpreta la partita in maniera praticamente perfetta.

Serve bene, risponde bene, raramente prende una cattiva scelta nei pressi della riga di fondo. Parallelamente - come accade nella stragrande maggioranza dei casi - quella di Auger Aliassime è una partita assai negativa.

Manco a dirlo il talentino canadese perde il 70% degli scambi prolungati e sporca il taccuino con più di venti unforced. Caruso, che si salva sul 3-2, piazza la zampata decisiva nel fatidico settimo game, risale dal 15-30 sul 4-3 e non si lascia condizionare dalle circostanze ai piedi del primo traguardo.

Il quarto game fa sostanzialmente da battistrada alla sorpresa. Aliassime non sfrutta nessuna delle cinque chance che si procura e si spegne completamente sul 2-3. Per il tennista azzurro mantenere la testa fino al traguardo è praticamente una formalità.

Ad attenderlo ai quarti ci sarà probabilmente Richard Gasquet, in rotta di collisione con il ceco Forejtek. Photo Credit: Getty Images