Atp Parigi Bercy - Carreno "mette paura" a Nadal. Schwartzman alle Finals



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Atp Parigi Bercy - Carreno "mette paura" a Nadal. Schwartzman alle Finals

Di match così, in carriera, ne avrà giocati centinaia. Vincendone la stragrande maggioranza. Rafa Nadal trova posto sul tavolone dei primi quattro a Parigi-Bercy per la quinta volta in carriera grazie a un 4-6 7-5 6-1 che contro un ottimo Pablo Carreno Busta costruisce in due ore e quindici minuti.

Il campionissimo spagnolo, che spezza gli equilibri ai piedi del tie break del secondo set, dilaga come nella logica delle cose nel cuore del terzo e mantiene ovviamente la leadership nella parte alta del tabellone. Ad attenderlo ci sarà uno tra Stan Wawrinka ed Alexander Zverev: il primo titolo indoor da tredici anni dista adesso due partite.

Carreno dura due set: Nadal dilaga nel terzo

Il progetto tattico di Carreno è sostanzialmente povero di sbavature. Se non altro nella frazione inaugurale. Il tennista spagnolo riesce a rimanere appiccicato alla linea di fondo e a spingere con entrambi fondamentali con la medesima qualità.

Nadal, che cancella una palla break nel terzo game, condensa la stragrande maggioranza delle difficoltà quando il tabellone luminso è fisso sul 3-3. Carreno, sul 30-30, pesca dal mazzo una splendida risposta bloccata di rovescio che va a baciare il lungolinea e approfitta poi di un errore con il dritto in uscita dal servizio del connazionale.

Dopo un game di battuta praticamente perfetto, PCB recupera da una situazione di 15-30 sul 5-4 e alla prima occasione utile chiude con uno splendido passante di dritto. Carreno si affaccia poi sullo 0-30 nel game inaugurale, apre la diagonale sinistra in maniera perfetta e battezza il lungolinea con una splendida soluzione di rovescio.

Dallo 0-40 - quindi dal momento di massima difficoltà - Nadal resetta gli schemi abituali e con un parzialotto di 7-0 ribalta addirittura la situazione. Se non altro fino allo 0-30. Carreno - che sul 40-30 sbaglia la misura del dritto in uscita dal servizio - nonostante una leggera flessione riesce a rimanere aggrappato al punteggio e a difendersi quasi sempre con ordine.

Manco a dirlo sul 3-4 cancella due palle break: una con un ace e una con un contropiede vincente di dritto. Quando la logica sembra spingere prepotentemente per il tie break, Nadal piazza la zampata decisiva e pareggia i conti.

Come nella logica delle cose, il terzo si rivela un contorno del tutto necessario. Nadal non sfrutta una manciata di palle break in avvio, sì, ma ristabilisce le gerarchie della sfida sul 2-1 con un turno di risposta a zero e soprattutto si ripete ai piedi del traguardo fissando lo score sul 6-1.

Schwartzman stacca un biglietto per Londra

Nonostante la sconfitta ai quarti di finale, Diego Schwartzman riesce a staccare un pass per le ATP Finals di Londra per la prima volta in carriera. "El Peque" raccoglie appena quattro game nel remake della sfida australiana con Daniil Medvedev - condita dalle polemiche - ma si assicura i punti necessari per rientrare grazie alla vittoria di Nadal ai danni di Carreno Busta.

Il russo troverà in semifinale Milos Raonic, giustiziere (francamente un po' a sorpresa) di Ugo Humbert. Nella sfida che anticipa la sessione serale, il canadese recupera vince la prima frazione, si concede una pausa nel cuore del match, ma recupera soprattutto uno svantaggio di 1-5 nel corso del tie break del terzo.

Cancellando, tra le altre cose, anche due match point. Raonic - che nelle fasi iniziali del deciding set recupera addirittura uno svantaggio di 0-40 - grazie al contributo dei venticinque ace riesce a volare sul 6-3 3-6 7-6(7) e a posizionarsi in una semifinale "1000" per la dodicesima volta in carriera. Photo Credit: Getty Images