Atp Parigi Bercy - Nadal fa 1000, ma che sofferenza contro Lopez. Fuori Sonego



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Atp Parigi Bercy - Nadal fa 1000, ma che sofferenza contro Lopez. Fuori Sonego

Da Parigi a Parigi senza modificare il risultato. Come nella stragrande maggioranza dei casi, verrebbe da dire. Alla prima sotto il tetto di Bercy, Rafa Nadal ha comunque bisogno degli straordinari per abbattere la resistenza di Feliciano Lopez.

Giocatore che a cavallo tra il 2014 e il 2015 (a Cincinnati prima e a Shanghai poi) era riuscito a spezzare un dominio che durava da Basilea nel 2003. Un Nadal da 16 ace, che trova la quadratura nel cuore del tie break del secondo set, sigilla il successo sul 4-6 7-6(5) 6-4, raggiunge quota 1000 vittorie in carriera e si accomoda agli ottavi di finale da Jordan Thompson.

Giustiziere di Borna Coric. Sono quattro errori di Nadal a fare da sfondo alla partenza. Con un vantaggio incredibile da difendere, ovviamente con la battuta a disposizione, "Feli" si salva nel quinto game sul 30-40 e grazie soprattutto al 91% dei punti con la prima riesce a gestire in maniera perfetta la situazione.

Evidentemente tagliare il primo traguardo senza apportare particolari modifiche al copione. Nadal tenta di apportare qualche piccola miglioria al piano tattico, non una sorpresa. Di ridurre il numero degli unforced negli scambi prolungati, di avvicinarsi al campo, di contenere il gioco-veloce del connazionale.

Feliciano, che qualcosa concede, cancella complessivamente altre cinque palle break a cavallo tra il quarto e il sesto game, ma ovviamente si accomoda al tie break. Nadal spezza gli equilibri sul 3-3 con uno splendido attacco di rovescio - che blinda con una comoda volée alta di rovescio - e con lo schema servizio-dritto schizza sul 6-3.

Superato il momento di massima difficoltà, Nadal ristabilisce le gerarchie e assesta la spallata decisiva in avvio di terzo set. Manco a dirlo cancella due palle per il contro-break immediatamente e rimane intoccabile on serve fino alla fine.

De Minaur supera Sonego

Alex de Minaur mette fine alla marcia di Lorenzo Sonego a Parigi-Bercy. Reduce dalla finale sotto il tetto di Vienna (e dalla vittoria contro Alexander Bublik) il numero tre azzurro riesce a raccogliere solamente dieci punti in risposta.

Non ad aggrapparsi al tie break nel corso del secondo set. Emblematico in qualche modo il 6-4 7-5 finale.
Nessuna particolare sorpresa da registrare nel day-4. Kevin Anderson si ritira ai piedi del tie break contro Daniil Medvedev, Milos Raonic si sbarazza con un doppio 6-4 di Pierre Hugues Herbert, raggiunge quota undici vittorie consecutive. Radu Albot oppone una resistenza francamente insufficiente. Photo Credit: Getty Images