Atp Vienna - Thiem e Medvedev ok, che "sorpresa" Dimitrov contro Tsitsipas



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Atp Vienna - Thiem e Medvedev ok, che "sorpresa" Dimitrov contro Tsitsipas

Dopo la splendida vittoria di Lorenzo Sonego ai danni di Hubert Hurkacz e il ritiro di Jannik Sinner - costretto ad alzare bandiera bianca per un problema al piede - il quadro del "500" di Vienna prende forma con una grossa sorpresa.

La sconfitta di Stefanos Tstsipas in chiusura di serata. Soffre più del dovuto Daniil Medvedev - reduce dalla brutale sconfitta contro Reilly Opelka sul cemento indoor di San Pietroburgo - che per abbattere la resistenza di Vasek Pospisil (giustiziere a sorpresa di Felix Auger Aliassime) ha bisogno di recuperare un parziale di svantaggio.

Il tennista russo, che flirta con il break nel sesto gioco e che assesta la spallata decisiva sul 4-3, gestisce in maniera estremamente ordinata gli scambi prolungati nel corso del deciding set grazie anche un mega-parziale di 4-1 (condito manco a dirlo da due break) che porta in spalle fino al 4-6 6-3 6-2 che si materializza alla soglia delle due ore di gioco.

Ai quarti troverà Kevin Anderson, che nel day-3 ha superato con un rocciosissimo 7-5 6-1 Pablo Carreno Busta.

Thiem vince e convince: che sorpresa Tsitsipas contro Dimitrov

Il tennis austriaco perde, comprensibilmente, Jurij Rodionov ma rimane ovviamente aggrappato a Dominic Thiem per il torneo di casa.

Il numero uno del seeding, e defending champion, si sbarazza senza troppi problemi di Christian Garin (giustiziere di Stan Wawrinka) con un netto 6-3 6-2 che blinda in poco più di sessanta minuti di gioco e raggiunge ai quarti di finale proprio Andrey Rublev.

Che ha vinto l'ultimo scontro diretto sulla terra di Amburgo circa sodici mesi fa. Nel remake del one-backhand-derby con Stefanos Tsitsipas, Grigor Dimitrov riesce a cambiare l'epilogo dopo la sconfitta sulla terra di Bois de Boulogne al terzo turno.

Il bulgaro, che spreca un vantaggio di 5-0 nel corso del tie break della prima frazione, riesce a ricompattare il punteggio con un break nel cuore del match e soprattutto a ripetersi nel decinding set. Riuscendo soprattutto ad annullare tre palle per il contro-break nel game immediatamente e riuescendo a ripetersi on return sul 5-3.

Emblematico in qualche modo 6-7(5) 6-4 6-3 che matura quando il tabellone luminoso ha superato di circa quindici minuti le due ore. Photo Credit: Getty Images