Atp Vienna - Sinner si ritira contro Rublev. Sonego ai quarti: troverà Djokovic



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Atp Vienna - Sinner si ritira contro Rublev. Sonego ai quarti: troverà Djokovic

Ci aveva lasciato la sensazione di non essere in condizioni fisiche perfette già contro Casper Ruud al primo turno. Ne ha ovviamente dato conferma contro Andrey Rublev al secondo. Dopo tre game (e un break) Jannik Sinner ha infatti deciso di alzare bandiera bianca senza dare particolari spiegazioni.

Il talentino azzurro, reduce dai quarti di finale sulla terra di Bois de Boulogne e dalle semifinali a Colonia, dopo uno strappo con il dritto ha preferito non rischiare - a causa di problema al piede - e salutare l'avversario nei pressi della rete.

Nel calendario maschile gli ultimi appuntamenti rimasti sono quelli di Parigi-Bercy e Sofia. Non è quindi da escludere che la stagione del tennista altoatesino sia finito qui. Ritornando a Vienna: Rublev ai quarti troverà probabilmente Dominic Thiem, in rotta di collisione con Christian Garin.

Giustiziere un po' a sorpresa di Stan Wawrinka.

Italia, c'è una buona notizia: Sonego ai quarti, troverà Djokovic

Dalla sconfitta nel tabellone cadetto contro Aljaz Bedene alla vittoria contro Hubert Hurkacz agli ottavi di finale.

Con la targhetta del "lucky loser" sulle spalle Lorenzo Sonego si prende Novak Djokovic nel "500" di Vienna e lo fa con una prestazione incredibilmente solida. Il tennista azzurro, che non sfrutta il break che acchiappa nel cuore della frazione inaugurale, recupera uno svantaggio di quattro punti nel corso del jeu decisif, cancella un set point e alla prima opportunità utile mette la testa avanti.

In un secondo set invece povero di sussulti, che trova nuovamente nel tie break la soluzione, vince i punti più importanti e alla soglia delle due ore di gioco si piazza sul 7-6(6) 7-6(2) e soprattutto ai quarti per la settima volta nel circuito maggiore.

Seppi out a Nur-Sultan

Non va invece oltre il secondo turno l'avventura di Andreas Seppi nel "povero" 250 di Nur-Sultan. Reduce dal primo successo nel circuito maggiore da febbraio, dalla finale a New York per essere precisi, il veterano altoatesino non riesce a dare continuità a un primo set pressoché perfetto contro Mckanzie McDonald.

Lo statunitense, alla soglia delle due ore di gioco, sigilla infatti il successo sul 3-6 6-4 6-4. Photo Credit: Getty Images