Atp Vienna - Djokovic a un passo dal record di Sampras. Sinner "si prende" Rublev



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Atp Vienna - Djokovic a un passo dal record di Sampras. Sinner "si prende" Rublev

Con la vittoria ai danni di Borna Coric (la quarta in altrettanti confronti diretti) Novak Djokovic blinda praticamente la vetta del ranking fino a fine stagione per la sesta volta in carriera come Pete Sampras. Sarebbe ufficiale se il torneo di Vienna lo vincesse o se Rafa Nadal (che ha dato conferma per Parigi e per le Finals) non giocasse il "250" di Sofia con una wild card.

Reduce comunque dalle fatiche contro il connazionale - e amico - Filip Krajinovic, "Nole" non ha bisogno degli straordinari contro il tennista croato. Coric oppone una resistenza decisamente gagliarda soprattutto nel corso della frazione inaugurale.

Djokovic, parallelamente, non riesce a sfondare con regolarità da fondocampo e nemmeno a difendere con ordine tutti i turni di battuta. Manco a dirlo si trova costretto a cancellare tre palle break a cavallo tra il 4-4 e il 5-5, ma soprattutto ad annullare complessivamente quattro set point nel corso di un tie break assolutamente folle.

Superato lo scoglio, come nella stragrande maggioranza dei casi, il numero uno del mondo elimina completamente dal progetto gli errori non forzati, e con una performance povera di particolari sbavature (che abbelisce con due break) chiude con un rocciosissimo 7-6(9) 6-4 sulle spalle dopo poco meno di due ore di gioco.

Ad attendere il numero uno del mondo ai quarti potrebbe esserci il "nostro" Lorenzo Sonego, in rotta di collisione con Hubert Hurkacz.

Sinner, vittoria da veterano: in premio c'è Rublev

Doveva vincere e lo ha fatto.

Reduce dalla semifinale a Colonia, Jannik Sinner si sbarazza in due set di Casper Ruud e raggiunge al secondo turno del "500" di Vienna Andrey Rublev. Il talentino azzurro, che appare in condizioni fisiche non perfette, nonostante qualche piccola sbavatura qua e là riesce a sigillare il successo sul 7-6(4) 6-3 alla soglia delle due ore di gioco.

Non sfrutta le tre palle break che ha a disposizione nel corso del settimo game, si ritrova costretto a cancellare un set point sul 5-6, ma ai piedi del traguardo giganteggia da fondocampo e costruisce sulla diagonale sinistra il vantaggio sufficiente per mettere la testa avanti.

Il talentino azzurro non sfrutta neanche un vantaggio di 3-0 nel cuore della seconda frazione - a causa di un turno di battuta condito da due errori piuttosto grossolani in fase di impostazione e da due doppi falli - ma ricompone il vantaggio proprio sul 3-3 e alla quarta opportunità utile (dopo uno spauracchio sul 40-0) scrive la parola fine.

Medvedev e Tsitsipas ok, a Nur-Sultan sarà McDonald l'avversario di Seppi

Nello stesso spicchio di tabellone passa anche Daniil Medvedev, che per risolvere il "rebus" Jason Jung ha bisogno di poco più di sessanta minuti.

Il russo, che prende le misure dopo una manciata di game, si assesta sul 6-3 6-1 e prenota Vasek Pospisil, giusitiziere del connazionale Felix Auger Aliassime. Fatica più del previsto Stefanos Tsitsipas, che per abbattere la resistenza di Jan-Lennard Struff ha invece bisogno di recuperare un set di svantaggio.

Spezzati gli equilibri nel secondo, il talento greco gestisce la situazione (grazie anche a un break nelle fasi iniziali del deciding set) fino a fissare il successo sul 6-7(4) 6-3 6-4. Ritroverà Grigor Dimitrov, battuto manco a dirlo sulla terra di Bois de Boulogne una manciata di settimane fa.

Ad affrontare Andreas Seppi al secondo turno del "250" di Nur-Saltan sarà Mackenzie McDonald. Ennesima "giornata-no" per Alexander Bublik che raccoglie appena cinque game. Da registrare nel day-3 la vittoria di Frances Tiafoe ai danni del numero due del seeding Miomir Kacmanovic e quella di John Millman ai danni di Fernando Verdasco. Photo Credit: Getty Images