Atp Sardegna - L'Italia perde altri due pezzi. Fuori Caruso e Sonego



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Atp Sardegna - L'Italia perde altri due pezzi. Fuori Caruso e Sonego

Fabio Fognini è risultato positivo al coronavirus. Questa la notizia che ha dato una scossa al Forte Village di Santa Margherita di Pula nella terza giornata di giochi. Il tennista azzurro - che aveva esordito in doppio con Lorenzo Musetti nella gioranta di martedì - come da protocollo è stato costretto ad abbandonare il torneo.

«I sintomi sono molto lievi. Un po’ di tosse e febbre, mal di testa... Ma purtroppo è arrivata questa brutta notizia. Sono già in isolamento e sono convinto che mi rimetterò molto presto. Vi abbraccio tutti» ha poi comunicato con una nota sui social.

A trovare spazio in tabellone è stato quindi il serbo Danilo Petrovic, sconfitto nell'ultimo turno di qualificazioni dal nostro Andrea Pellegrino.

Fuori Sonego e Caruso, avanza Delbonis

Insieme al numero uno del seeding, il tabellone del "Sardegna Open" ha perso altre due pedine azzurre.

Lorenzo Sonego, reduce dalla vittoria ai danni di Giulio Zeppieri, non è riuscito a scardinare la difesa di un ottimo Jiri Vesely. Il tennista ceco, grazie a un break in apertura e a una percentuale altissima di punti con la prima palla, nonostante un passaggio a vuoto nel cuore del secondo set è infatti riuscito a capitalizzare la superiorità nel rush finale.

Sonego, senza un rale progetto tattico, ha fatto in tempo a cancellare una manciata di match point nel sesto game e a smuovere lo zero dalla casella dei game. Emblematico d'altronde il 6-3 4-6 6-1 che ha accompagnato lo switch-off del tabellone.

Niente da fare per Salvatore Caruso, fresco finalista del Challenger di Parma, sconfitto piuttosto nettamente dal tedesco Yannick Hanfmann. Comprensibilmente, pensando che dal "1000" di Cincinnati il tennista siciliano ha giocato praticamente tutte le settimane.

Raccogliendo, tra le altre cose, anche dodici vittorie. A proposito del Challenger di Parma: si è fermato al primo turno anche il campione Frances Tiafoe. Battuto con un rocciosissimo 7-6(0) 6-4 da Corentin Moutet, protagonista insieme a Lorenzo Giustino sulla terra di Bois de Boulogne della nona partita più lunga della storia.

Dopo il cinquantasettessimo successo azzurro in carriera, Federico Delbonis ha invece annotato sul taccuino delle vittime anche Pablo Andujar. Photo Credit: Getty Images