Atp Roma - Novak Djokovic doma un grande Ruud, decima finale al Foro Italico



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Atp Roma - Novak Djokovic doma un grande Ruud, decima finale al Foro Italico

Al termine di un pomeriggio più complicato di quanto non fosse lecito attendersi, Novak Djokovic si è portato ad una sola vittoria dal 36° titolo Masters 1000 della sua carriera. Per riuscire nell’intento, il numero 1 del mondo ha dovuto sudare parecchio contro la rivelazione Casper Ruud, giustiziere di Matteo Berrettini ieri, arresosi col punteggio di 7-5 6-3 nella prima semifinale degli Internazionali BNL d’Italia.

Il fenomeno serbo ha colto la sua 30ma vittoria quest’anno su 31 match disputati, con l’unico rimpianto derivante dalla squalifica rimediata agli US Open un paio di settimane fa. Solo nel 2011, quando si era aggiudicato i primi 40 match della stagione, era arrivato a quota 30 vittorie più rapidamente.

Djokovic sale in cattedra, ma onore a Ruud

La condizione stratosferica di Ruud ha messo alle corde Djokovic soprattutto nel primo set, con il norvegese che si portava avanti di un break per lo stupore dei 1000 spettatori sulle tribune del Centrale di Roma.

Il numero 34 ATP cancellava due palle del controbreak sul 3-2, ma non riusciva a fare lo stesso nel momento di chiudere il set sul 5-4. Pazzesco il dropshot con cui Nole annullava il secondo set point, una soluzione tanto coraggiosa quanto efficace che cambiava l’inerzia del parziale.

L’incontro si trasformava in un’autentica battaglia, la durata dei game superava spesso i dieci minuti e i numerosi capovolgimenti di fronte rendevano la contesa ancora più spettacolare. Dopo essersi issato sul 6-5, il veterano di Belgrado sfruttava le prime vere incertezze del rivale – che commetteva tre gratuiti di rovescio nel dodicesimo game – per conquistare la frazione inaugurale dopo oltre un’ora di gran tennis.

Il servizio era l’arma che permetteva a Djokovic di tenere a distanza Ruud, bravo a non demordere nonostante le ghiotte chance fallite in precedenza. Il 17 volte campione Slam aspettava dunque il momento giusto per affondare, che arrivava puntuale sul 3-2, quando un errore di dritto di Ruud spianava il cammino alla testa di serie numero 1.

Casper aveva il merito di evitare l’imbarcata regalando ulteriori sprazzi di classe sul 5-2, ma il suo destino era ormai segnato. L’ennesimo turno di battuta autoritario consentiva a Novak – autore di ben 12 aces (che lo hanno aiutato a salvare 7 palle break su 8) – di staccare il pass per la sua decima finale a Roma.

Il quattro volte campione al Foro Italico tenterà di porre fine ad una siccità quinquennale nella città eterna, visto che il suo ultimo successo risale ormai al 2015 (in finale su Roger Federer). Djokovic si è infatti classificato secondo in tre delle ultime quattro edizioni, perdendo rispettivamente contro Andy Murray (2016), Alexander Zverev (2017) e Rafael Nadal (2019).

Per conoscere il nome del suo prossimo avversario dovrà attendere stasera, quando scenderanno in campo Denis Shapovalov e Diego Schwartzman.