Atp Roma - Finisce la splendida avventura di Musetti. Djokovic supera Krajinovic



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Atp Roma - Finisce la splendida avventura di Musetti. Djokovic supera Krajinovic


Just another day at the office, per usare una locuzione tanto cara ai colleghi americani. Novak Djokovic supera il taglio degli ottavi di finale a Roma per la quattordicesima volta consecutiva. Contro il connazionale e amico Filip Krajinovic - che aveva "vinto" il precedente di Belgrado una decina di anni fa - bisticcia un po' con le palle break nella frazione inaugurale (che dura quasi novanta minuti) e si spinge sul 7-6(7) 6-3.

Il numero uno del gruppone tende a intestardirsi con alcune scelte tattiche. Sbaglia tanto, se non altro rispetto agli standard, con il rovescio e soprattutto abusa della palla corta. Il colpo-chiave della giornata. Sia chiaro: Krajinovic gioca e anche bene.

Manco a dirlo cancella otto delle nove palle break che mette sul piatto (due set point nel decimo game) e addirittura spunta fino al 4-1 nel jeu decisif. Djokovic, che ripristina il vantaggio con pazienza, vince un braccio di ferro sulla diagonale sinistra sul 5-5 e si inceppa con un doppio fallo.

Krajinovic fa lo stesso sul 7-7 e il 9-7 diventa praticamente una conseguenza logica. Djokovic prende il comando delle operazioni in avvio di terzo - con un break nel terzo gioco - e lascia per strada appena cinque punti con la battuta a disposizione.

Musetti finisce la benzina: Koepfer passa senza problemi

La splendida avventura di Lorenzo Musetti a Roma trova una conclusione agli ottavi di finale. Nella settimana dei miracoli (condita dalle vittorie ai danni di Stan Wawrinka e Kei Nishikori) il talentino azzurro fa praticamente da spettatore non pagante nel cortometraggio di Dominik Koepfer.

Il primo vero avversario alla portata. Sia chiaro: siamo qui ad analizzare un passo falso che non ridimensiona in maniera alcuna un percorso da brividi, necessario evidentemente per la crescita. Insomma, il primo classe duemiladue a vincere un match nel circuito maggiore (senza benzina nel serbatoio e condizionato anche da un problema alla spalla destra) raccoglie complessivamente quattro game.

Tutti nel primo set. Il 6-4 6-0 che accompagna il tabellone luminoso alla soglia dei settanta minuti di gioco è un manifesto. Il tennista tedesco, un altro debuttante assoluto a questi livelli, avrà la chance di affrontare il numero uno del mondo sul Centrale.

Dopo il successo ai danni di Fabio Fognini, ancora in evidente ritardo di condizione, Ugo Humbert sfila un set anche a Denis Shapovalov. Il talentino canadese ricompatta il punteggio con tigna e alla soglia delle tre ore di gioco fissa il successo sul 6-7(4) 6-1 6-4.

Vince, e convince, Casper Ruud. Il norvegese - pupillo della Rafa Nadal Academy - supera infatti con un rocciosissimo 6-2 7-6(6) Marin Cilic e raggiunge per la prima volta in un "1000" i quarti di finale. La notizia interessa da vicino Matteo Berrettini, che manco a dirlo è di strada.