Atp Roma - Sinner "di testa" contro Tsitsipas. Travaglia raggiunge Berrettini



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Atp Roma - Sinner "di testa" contro Tsitsipas. Travaglia raggiunge Berrettini

Forse ci siamo abituati un po' troppo in fretta a Jannik Sinner. Una vittoria ai danni di Stefanos Tsitsipas non dovrebbe sembrarci normale. Il talentino azzurro svela tutte le facce della medaglia nel corso del remake con il Maestro della stagione scorsa.

Non sfrutta un vantaggio di 6-1 5-2 (e neanche due match point nel corso del jeu decisif) ma domina il terzo set. Un paradosso che potremmo iniziare ad apprezzare. Reduce dalla passeggiata con Benoit Paire - a Roma con le vesti del villegiatore annoiato - il ragazzino condensa la stragrande maggioranza degli errori non forzati ai piedi dal traguardo.

E ristabilisce in sostanza le gerarchie quando più serve. Tsitsipas - che chiude con una sessantina di errori non forzati e che non riesce mai a trovare continuità - contribuisce ovviamente in maniera massiccia.

E più che reagire, nel momento di massima difficoltà, si limita semplicemente a giocare. Il greco manca di lucidità nelle scelte tattiche quando con la battuta a disposizione ha la chance per spingerla al terzo e in un tie break condizionato in maniera inequivocabile dagli unforced riesce se non altro a far valere lo status.

Con Sinner - insolitamente falloso sui match point - che schiaccia poi sul tasto "reset" e che con maturità rimette la testa avanti. Un mega-parziale di 4-0 (condito da due break) fa da preludio al 6-1 6-7(9) 6-2 finale che alla soglia delle due ore e trenta di gioco batte sul tabellone luminoso.

Agli ottavi, per il talentino azzurro, potrebbe esserci Grigor Dimitrov. In rotta di collisione con Yoshito Nishioka.

Sarà Travaglia-Berrettini: l'Italia avrà un azzurro ai quarti

Il taglio del secondo turno nel "1000" di Roma lo supera anche Stefano Travaglia.

Il marchigiano, dopo Taylor Fritz, sul taccuino delle vittime annota anche Borna Coric. Con il secondo successo consecutivo ai danni di un Top 30 - il quarto in carriera - "Steto" si guadagna la sfida con Matteo Berrettini. La notizia è che avremo sicuramente un azzurro ai quarti di finale.

Coric gioca una partita francamente povera di contenuti, non necessariamente un problema per chi presenzia dalla parte opposta della rete. Travaglia comunque non sfrutta un break di vantaggio (in due occasioni) nel corso del primo set e dilapida addirittura un vantaggio di 40-0 sul 5-4.

Poco male: il tie break si rivela un rifugio estremamente comodo. Lo spirito di Paire si impossessa di Coric - che nella pausa si scaglia per qualche ragione contro gli organizzatori - incapace di mantenere sul groppone un mini-vantaggio.

Travaglia ricompatta il punteggio sul 4-4 e ai piedi di un secondo tie break trova la zampata decisiva. Il 7-6(2) 7-5 finale risulta in qualche modo emblematico. Photo Credit: Getty Images