Berrettini si presenta: "Ecco qual è il mio obiettivo. Thiem? Vittoria prevedibile"



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Berrettini si presenta: "Ecco qual è il mio obiettivo. Thiem? Vittoria prevedibile"

È uno degli uomini più attesi e Matteo Berrettini vivrà la "sua" Roma in modo particolare, per la prima volta senza il pubblico. Il tennista italiano, testa di serie numero 4 del torneo, ha parlato in conferenza stampa in vista dell'esordio dove sfiderà il vincente tra il tedesco Struff e Federico Coria.

In vista di questo secondo turno Berrettini si è allenato con il campione spagnolo e nove volte detentore di questo torneo Rafael Nadal.

La conferenza stampa pre debutto di Matteo Berrettini

Ecco le parole del tennista romano in conferenza: "L'allenamento con Nadal? È sempre molto presente in campo, pieno di energia ed abbiamo fatto davvero un buon set con le mie sensazioni che sono positive.

Non era semplice il passaggio da cemento a terra e non dimentichiamo il lungo viaggio, ma ogni giorno mi sto sentendo meglio. Porte chiuse? Giocare così mi dispiace davvero tanto, io sono a Roma e non posso neanche a vedere la mia famiglia.

Bisogna solo cercare di adattarsi nella speranza che questo brutto periodo passi presto e l'anno prossimo si tornerà con il pubblico. Dal punto di vista sentimentale fa male competere senza il sostegno del mio pubblico, mi vengono i brividi se penso a miei match del passato.

È una sensazione strana, ma di normale quest'anno non c'è nulla. Quali sono le mie aspettative del torneo? Meglio non aspettarsi troppo , di sicuro è un torneo che mi porterà stimoli di fare bene: è un evento importante e mi sento addosso già tanta adrenalina, però è bella sentirla mi mancava questo feeling.

Devo pensare una gara alla volta anche se non nascondo che il mio obiettivo è ormai fare bene negli Slam e nei Masters 1000 e questo è un torneo di quella categoria. Per cui intendo lottare punto su punto con l'intenzione di andare più avanti possibile"

La vittoria degli Us Open di Thiem? Non credo si possi parlare di coincidenza astrale, Dominic veniva da tre finali ed è stato già ad un passo dal titolo. Per Zverev era la prima ed è normale quindi avere tensione, mi avrebbe stupito il contrario.

Penso che per una questione di età sia una situazione che possa ricapitare presto, mi auguro molto presto in futuro" Matteo Berrettini non ha ripetuto quest'anno l'exploit dello scorso anno a New York ed è caduto agli Ottavi di finale contro il russo Rublev.