FIT, Binaghi rieletto: "Ecco gli obiettivi del tennis italiano per i prossimi anni"



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FIT, Binaghi rieletto: "Ecco gli obiettivi del tennis italiano per i prossimi anni"

Per la sesta volta consecutiva Angelo Binaghi è stato rieletto come presidente della Federazione Italiana tennis e, a poche ore dall'inizio ufficiale del tabellone principale degli Internazionali d'Italia che si terranno a Roma ha parlato delle prospettive future del tennis e degli obiettivi che il tennis italiano punterà ai prossimi anni.

Ecco le sue sue dichiarazioni, a margine dell'assemblea nazionale della FIT: "Cambiare il vertice della Fit in questo momento, nel pieno di una vera e propria crisi sistemica senza precedenti, sarebbe stato allo stesso tempo irresponsabile per i problemi che anche in questi giorni stiamo combattendo ed ingeneroso nei confronti nostri e di quello che tutti insieme abbiamo fatto in questi anni, soprattutto se guardiamo alle prospettive del prossimo quadriennio, nel corso del quale grazie alle Finals arriveremo ad avere un fatturato molto simile a quello raggiunto dalla Federcalcio, la Federazione più grande che c'è in Italia, piuttosto che a quello delle altre grandi Federazioni italiane, che varranno circa un terzo del nostro"

Binaghi e il durissimo scontro con la regione Lazio

Nelle ultime ore Angelo Binaghi ha avuto parole molto dure nei confronti della regione Lazio, rea di aver disposto la chiusura degli Internazionali d'Italia che si disputeranno a porte chiuse.

La regione Lazio, mediante le parole del capo del Gabinetto Albino Ruberti ha risposto in questo modo: “Riteniamo gravissime e totalmente prive di fondamento le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal Presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi in merito agli Internazionali di Tennis di Roma.

La Regione Lazio ha offerto massima collaborazione alla FIT rimanendo in costante contatto e garantendo l’interlocuzione continua con tutti gli organizzatori della manifestazione come testimoniano gli scambi intervenuti, gli uffici regionali hanno ricevuto in data 12 agosto la richiesta della FIT per ottenere una deroga alla capienza massima consentita.

Il 13 agosto si e’ avviata pertanto l’analisi del protocollo allegato alla richiesta in cui e’ stata coinvolta l’Unita’ di Crisi COVID19 della Regione Lazio al fine di trasmettere la documentazione al Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, avvenuta il 19 agosto, per avere loro preventiva validazione, cosi’ come previsto dal DPCM.

Il CTS non ha validato tale richiesta raccomandando che la manifestazione avvenisse a porte chiuse, cosi’ come riportato nel verbale della seduta del 31 agosto trasmesso alla Regione in data 3 settembre. Il giorno successivo la Regione Lazio ha formalmente comunicato agli organizzatori tale decisione e dunque, in mancanza della validazione preventiva da parte del CTS, l’impossibilita’ di concludere positivamente la richiesta”.