Nasce la nuova PTPA di Djokovic e Pospisil. Ecco la lista con tutti i tennisti



by   |  LETTURE 9957

Nasce la nuova PTPA di Djokovic e Pospisil. Ecco la lista con tutti i tennisti

Nelle ultime ore si è tenuta a New York il primo incontro ufficiale della nuova Professional Players Association (PTPA), organizzazione promossa dal numero 1 al mondo Novak Djokovic e da Vasek Pospisil, entrambi poi usciti dal Players Council.

Attorno a questa associazione sono nate diverse polemiche, vi sono tennisti che hanno aderito ed altri che invece preferiscono restarne fuori. In questi giorni anche Roger Federer e Rafael Nadal hanno commentato questa vicenda ricordando che questo 2020 è un anno particolare e bisogna assolutamente restare calmi e soprattutto uniti.

Attraverso il proprio profilo Twitter Pospisil ha pubblicato una foto che farà da simbolo probabilmente ai prossimi anni: un campo semi deserto con diversi tennisti che sono in campo desiderosi di avviare questa particolare associazione.

È ancora sconosciuto il nome dei tennisti che hanno firmato il documento per far parte della PTPA, ma alcuni si possono dedurre dalla foto pubblicata da Pospisil. Ecco lo scatto ufficiale:

La lista dei tennisti che hanno aderito alla PTPA

In questa organizzazione ci sono diversi tennisti di rilievo ed il primo in classifica dopo ovviamente Novak Djokovic è l'italiano Matteo Berrettini.

Tra gli altri questa lista comprende anche i giovani canadesi Auger-Aliassime e Denis Shapovalov, l'argentino Diego Schwartzman, Casper Ruud, Taylor Fritz, Cristian Garin e Hubert Hurkacz. Presente anche Krajinovic e l'esperto Ivo Karlovic e non sorprendebbe (anche se non è presente a New York) vedere all'interno di questa associazione anche Fabio Fognini che più volte è sembrato d'accordo con il pensiero di Novak Djokovic.

Il numero due al mondo Rafael Nadal è apparso invece contrario a questa nuova organizzazione ed in questi giorni ha commentato con un post criptico sui social: "Il mondo sta vivendo una situazione davvero difficile e complicata.

Personalmente ritengo che questi siano tempi dove occorre restare calmi e lavorare tutti insieme nella stessa direzione. È tempo per essere uniti, non per la separazione. Questo sono momenti in cui grandi cose possono essere raggiunte solo grazie ad un'unità di intenti nel tennis. Tutti noi, giocatori, tornei ed organi di governo dobbiamo lavorare insieme"