ATP, riunione di emergenza tra i tennisti per discutere il futuro: la situazione



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ATP, riunione di emergenza tra i tennisti per discutere il futuro: la situazione

Nonostante tutti abbiano assicurato che il Masters 1000 di Cincinnati e l'Us Open 2020 si disputeranno, c'è davvero grande incertezza nel mondo del tennis ed il recente annuncio del campione in carica dell'Us Open Rafael Nadal, che non parteciperà allo Slam americano, ha messo ancora più in fibrillazione gli addetti ai lavori.

Lo spagnolo ha preso questa decisione per precauzione ed ora c'è molta curiosità nel vedere cosa farà il numero uno al mondo Novak Djokovic. Andare a New York potrebbe dare una grossa chance al serbo che avvicinerebbe così il 18 Slam in carriera, ma anche Djokovic ha qualche certezza in meno.

Nella giornata di giovedì, ha rivelato Diario Marca, c'è stato un incontro tra le autorità, l'USTA, l'ATP ed i tennisti, che, mediante la piattaforma Zoom, hanno riuscissi alcuni punti importanti a poche settimane dalla ripresa del circuito e a quanto pare si sta ancora decidendo sul da farsi riguardo la pianificazione dei calendari.

Un incontro chiave tra i migliori tennisti al mondo

Lo stesso Novak Djokovic aveva avvertito i suoi colleghi su WhatsApp domenica scorsa di ciò che sarebbe accaduto con il Masters 1000 di Madrid, cancellato su indicazione delle autorità locali.

Il numero 1 al mondo in questa discussione ha parlato con gli altri tennisti della quarantena da svolgere al ritorno in Europa se vanno negli Stati Uniti: come riporta il quotidiano la maggior parte della Top 20 dei tennisti è molto preoccupata riguardo questo punto e sono davvero incerti sull'andare nella città della 'Grande Mela'

I tennisti sono preoccupati riguardo le garanzie di poter tornare in Europa e disputare senza problemi i tornei di Roma e del Roland Garros. Un altro punto del protocollo che non è piaciuto riguarda la squalifica di un tennista anche se un membro dell'entourage risultasse positivo al Covid-19.

Una situazione ritenuta assurda e che genera grande preoccupazione. Cosa faranno adesso i migliori al mondo? E cosa farà il numero uno Novak Djokovic: la presenza del serbo fino a qualche giorno fa appariva come cosa certa, ma ora tutto appare un po' più in dubbio.