La USTA resta ottimista: "New York è uno dei posti più sicuri del Paese"



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La USTA resta ottimista: "New York è uno dei posti più sicuri del Paese"

Nonostante il costante aumento dei contagi negli Stati Uniti, i massimi organi del tennis hanno deciso di ripartire proprio da Washington e New York. Il primo risultato di questa scelta ha portato alla cancellazione del Citi Open ed ha messo in allarme, a sua volta, anche il Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open.

Gli organizzatori dei due tornei sopracitati stanno lavorando costantemente per garantire la massima sicurezza a tutti i giocatori ed a tutti i membri degli staff. Si sta discutendo molto sulla possibilità di costruire una sorta di bolla in stile NBA per isolare tutti coloro che in un modo o nell’altro prenderanno parte al torneo.

Anche i protocolli e le misure da seguire saranno molto rigidi, ma tutto questo potrebbe non bastare. Sono tanti i giocatori che non hanno presentato l’iscrizione al Masters 1000 di Cincinnati e che, presumibilmente, non giocheranno nemmeno gli US Open.

Basti pensare a Nick Kyrgios, Stan Wawrinka, Gael Monfils, Ashleigh Barty ed a tutti gli atleti che hanno manifestato là proprio volontà di ripartire dall’Europa e non dagli Stati Uniti.

La USTA si dice ottimista sul Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open

La USTA, proprio nelle ultime ore, ha voluto ribadire che la situazione di New York, sede anche del Masters 1000 di Cincinnati nel 2020, è completamente diversa rispetto alle altre località e che i tornei potranno disputarsi regolarmente.

“La USTA prosegue con il programma di ospitare lo US Open e il Western & Southern Open al Billie Jean King National Tennis Center” , ha comunicato la federazione statunitense attraverso una nota ufficiale.

“La nostra priorità rimangono la salute e la sicurezza di tutti coloro che saranno coinvolti nei due tornei. Lavorando con il Medical Advisory Group e con il team di sicurezza dello stato di New York, abbiamo sviluppato un solido piano per mitigare il rischio di contagio nell’ambiente compreso tra il sito del torneo e gli hotel dei giocatori.

Lo stato di New York continua ad essere uno dei posti più sicuri del Paese in relazione al Covid-19. I dettagli di questo piano di sicurezza verranno rilasciati poco prima del torneo; per tutti gli aspetti relativi a sicurezza, salute e viabilità nell’area di New York, la USTA sta lavorando in collaborazione con WTA e ATP” .