Atp Washington, parola al direttore: "Sarà un onore, ma avremo delle responsabilità"



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Atp Washington, parola al direttore: "Sarà un onore, ma avremo delle responsabilità"

Il Country Time Club di Palermo ospiterà la ripartenza delle donne, il William H.G. Fitzgerald Tennis Center quella degli uomini. O almeno questo è il piano. Una decisione definitiva sul "500" di Washington verrà presa entro la fine di questa settimana.

Nel corso di una chiacchierta con i ragazzi di "Tennis Majors" il direttore del torneo, Mark Ein, ha provato a fare il punto della situazione. E a individuare, quasi inevitabilmente date le circostanze, lo scenario peggiore.

«Sarà un onore, ma avremo anche delle grosse responsabilità. Sappiamo perfettamente che senza le giuste precuazioni rischiamo di mettere a repentaglio un intero movimento. Non si tratta solo del nostro evento.

La cosa peggiore? Se annullassero il torneo una settimana prima dell'inzio. Abbiamo speso molti soldi, sarebbe un problema per tutti» ha raccontato nel corso di una lunghissima e decisamente interessante chiacchierata con i ragazzi di Tennis Majors.

Ripartenza sicura, ecco i dettagli

Il carrozzone-del-tennis, se non altro negli Stati Uniti, ripartirà ovviamente senza pubblico. «Non abbiamo la disponibilità e le risorse dello Us Open, ma un protocollo molto dettagliato con grafici e mappe.

Abbiamo pensato a tutto per garantire la massima sicurezza e per farci trovare pronti nell'eventualità in cui dovesse succedere qualcosa. Abbiamo un un sistema sanitario fantastico a Washington, ci sono dei professionisti che sanno perfettamente come affrontare i problemi legati al COVID-19».

Quali saranno quindi le principali direttive da seguire? Come e quando verrano controllati i giocatori? «Tutte le persone verranno immediatamenti testate nella "bolla" e ovviamente chiederemo loro di rimanere in hotel fino all'esito del risultato.

Non potranno spostarsi in alcun modo e cercheremo di essere molto severi. Ogni giorno sottoporremo giocatori e addetti al controllo della temperatura, non è da escludere la presenza di altri test nel corso della settimana.

In campo i ball boy useranno i guanti e non potranno consegnare porgere l'asciugamano giocatori. Dobbiamo ancora prendere una decisione con le palle, probabilmente in campo i ball boy useranno i tubi per raccoglierle. Stiamo cercando di arrivare alla soluzione migliore per tutti» ha concluso con grande lucidità. Photo Credit: Getty Images