Ultimate Tennis Showdown, Berrettini domina Goffin. Imbattuti Tsitsipas e Popyrin



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Ultimate Tennis Showdown, Berrettini domina Goffin. Imbattuti Tsitsipas e Popyrin

Non poteva chiedere di più Matteo Berrettini dal primo weekend dell’Ultimate Tennis Showdown, l’esibizione organizzata da Patrick Mouratoglou nella sua Accademia vicino Nizza. Il numero 1 d’Italia, che si era sbarazzato all’esordio di Dustin Brown, si è ripetuto contro il ben più temibile David Goffin nell’incontro rinviato sabato per via del maltempo.

Il romano, alle prese con qualche guaio fisico di troppo all’inizio della stagione, è parso in ottima condizione archiviando la pratica grazie allo score di 3-1 (13-12, 20-8, 18-9, 11-12). Questo successo ha permesso all’allievo di Vincenzo Santopadre di issarsi momentaneamente in testa alla classifica della manifestazione, che proseguirà per altri quattro fine settimana sempre sul cemento indoor di Sophia Antipolis.

Anche Tsitsipas e Popyrin ancora imbattuti

A quota due vittorie troviamo anche Stefanos Tsitsipas e Alexei Popyrin, capace di aggiudicarsi un’autentica battaglia con Feliciano Lopez (13-11, 14-17, 14-13, 15-12) utile a mettere in risalto tutta la capacità spettacolare di questo format inedito.

Molto convincente la performance di ‘Tsitsi’, che avrebbe avuto bisogno di un 4-0 su Richard Gasquet per scalzare il nostro Berrettini dalla vetta. Il campione delle ATP Finals 2019 si è dovuto accontentare di un trionfo per 3-2 (17-12, 14-15, 15-12, 13-15, 5-3), suggellato da una sequenza di colpi spettacolari che hanno contribuito a chiudere in bellezza la giornata nonostante la tarda ora.

Il programma si era aperto con la sorprendente affermazione di Elliot Benchetrit nel derby francese con Lucas Pouille (16-11, 11-14, 12-14, 15-10, 3-1), ricordando che il numero 207 ATP lascerà il posto a Dominic Thiem sabato prossimo.

A regalare una soddisfazione alla Francia ci ha pensato Benoit Paire, che ha rifilato la seconda sconfitta di fila a Dustin Brown riscattando un inizio di partita non esaltante (18-19, 17-14, 18-15, 21-12). Il formato assolutamente inedito della competizione, che attinge dal basket, dalla pallanuoto e non solo, ha sicuramente contribuito a velocizzare il gioco (forse fin troppo), ma resta difficile capire quali tra le novità sperimentate siano eventualmente idonee ad essere applicate in tornei ufficiali.