Il sindaco di Indian Wells esprime il suo dispiacere per la cancellazione del torneo


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Il sindaco di Indian Wells esprime il suo dispiacere per la cancellazione del torneo

Il primo torneo vittima dell'epidemia da coronavirus è il Masters 1000 di Indian Wells. Il torneo californiano è stato cancellato alla vigilia del suo inizio lasciando sorpresi molti tennisti. Ty Peabody, il sindaco della città, esprime il suo dispiacere e la sua preoccupazione per l'enorme perdita economica.

Si parla di oltre 300 milioni di dollari che non entreranno nelle casse del paese e di oltre 4 millioni persi dalla città. A perderci saranno tutti, dagli spettatori di un evento organizzato alla perfezione, fino ai ristoratori, passando per albergatori, grandi e piccoli commercianti.

Si calcola che la perdita del volume d'affari si aggirerà intorno al 30% rispetto alla media complessiva del paese; se si considera che il grosso delle entrate si concentra fra novembre e maggio, il Masters 1000 rappresentava l'evento più importante della contea di Riverside.

Adesso tutto il mondo del tennis si chiede quale decisione prenderà l'ATP in merito al prossimo torneo previsto dal calendario del circuito maschile e femminile: il Masters 1000 di Miami. Al momento non ci sono comunicazioni che possono far pensare alla sua cancellazione, ma nelle ultime settimane, causa coronavirus, abbiamo capito che non si possono fare programmi a lungo termine e che la situazione generale va monitorata e valutata ora dopo ora.