Atp Rotterdam - Sinner fa la voce grossa con Goffin. Ai quarti c'è Carreno


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Atp Rotterdam - Sinner fa la voce grossa con Goffin. Ai quarti c'è Carreno

I campioni, nella pressione, ci sguazzano. Premessa: non esistono vie facili per raggiungere la vetta. Ci sono gli errori, le sconfitte, i pensieri. Tutte cose necessarie in un percorso di crescita. Dopo la vittoria Slam agli Australian Open, e la sfortunata parentesi a Montpellier, Jannik Sinner sfrutta l'assist di Radu Albot nella migliore delle maniere.

L'azzurrino tocca il cemento di Rotterdam con David Goffin (finalista nel 2017 a Rotterdam) e aggiorna il conto delle prime volte. Supera un Top 10 e trova posto tra i primi otto in un 500. Manco a dirlo si adagia sul gradino numero sessantotto del ranking.

Nel 7-6(7) 7-5 c'è tutto, sognare contro Pablo Carreno Busta non costa niente. Sinner non gioca la partita perfetta, ma la partita giusta. Perde il servizio in avvio e ricompatta il punteggio alla prima occasione utile.

Risale da una quasi-disperata situazione di 15-40 sul 3-3 (grazie anche all'ausilio dell'avversario che macchia il tabellino con due errori piuttosto banali) e accarezza poi il break nel game. L'azzurrino taglia il campo con una splendida risposta di dritto sul 40-40, buca l'avversario con un passantone di rovescio sulla seconda parità.

Non morde, ma trova comunque un rifugio piuttosto sicuro nel tie break. Sono sette i punti contro il servizio nei primi otto. Tre i set point consecutivi che Sinner non sfrutta. Alla quinta opportunità utile (che si procura con un vincente di rovescio) completa comunque l'opera con uno schiaffo di dritto nei pressi della rete.

Goffin non apporta particolari modifiche alla sceneggiatura nel corso del secondo set. Anzi. Sinner tira il fiato, perde il servizio, ma per una seconda volta ricuce con una certa facilità il gap di svantaggio. L'altoatesino riordina poi le idee con la battuta e vince una quantità enorme di punti con i primi due colpi.

La differenza la fa però nel campo di battaglia dell'avversario (aggrappato quasi completamente alla resa del servizio) che non sembra avere un vero e proprio piano tattico. L'azzurrino sfiora il sorpasso sul 2-2 e accumula la stragrande maggioranza delle energie fisiche e mentali sul 5-5.

A un passo dal tie break. Goffin si salva in una prima occasione, ma commette un sanguinosissimo doppio fallo ai piedi dal baratro. E spedisce ovviamente l'avversario a servire per il match. Sinner si presenta con una prima vincente, costruisce il secondo quindici sulla diagonale sinistra, irrobustisce il vantaggio e sul 40-0 lascia andare il dritto.

Parliamo così del più giovane azzurro a battere un Top 10 nella storia del Gioco. CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Getty Images