Atp Cordoba - Mager "spaventa" Cuevas. A Montpellier già ko Dimitrov e Shapovalov


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Atp Cordoba - Mager "spaventa" Cuevas. A Montpellier già ko Dimitrov e Shapovalov

L'esperienza non si compra, purtroppo o per fortuna. Chiedere a Gianluca Mager. L'azzurro si era presentato a Cordoba con uno zero accanto alla riga dei successi sul rosso, se non altro nel circuito maggiore. Eppure dopo la vittoria con Juan Pablo Ficovich all'esordio sfiora addirittura l'impresa con Pablo Cuevas.

Mager non sfrutta un set di vantaggio (che arpiona meritatamente al tie break) e non custodisce un robusto 5-3 nel secondo. Esperienza, dicevamo. Alla quinta uscita ufficiale tra i "Big" si ferma appunto a un passo dal traguardo.

Non sfigura, anzi, ma chiude con qualche recriminazione. Cuevas ha comunque bisogno di ricorrere agli straordinari per ritrovare la normalità. Il terzo set è ovviamente un contorno del tutto necessario per l'uruguaiano, vittorie centocinquatatré sul rosso in quindici anni e spicci nel circuito maggiore, con l'azzurro che acciuffa dieci punti.

Solo due in risposta. Esemplificativo a ogni modo il 6-7(5) 7-6(2) 6-1 che matura alla soglia delle due ore e trenta di gioco. Cuevas avrà ai quarti uno tra Attila Balazs (già giustiziere di Lorenzo Sonego in Argentina) e Christian Garin.

Per Mager la sconfitta ha comunque il sapore di un nuovo inizio. Feliciano Lopez pesca dal mazzo delle sorprese e sposta la pedina di un posto sul tabellone del "250" di Montpellier. Così così la prestazione di Ugo Humbert (reduce dal successo ad Auckland e dal mezzo passo falso agli Australian Open) sufficiente solo nella prima frazione.

Nella seconda smuove lo zero dalla casella dei game e aggancia appena quattro punti in risposta, poco altro. Ad attendere lo spagnolo al secondo turno Richard Gasquet, già quattro volte campione del torneo, al rientro nel circuito e con la vittoria ai danni di Gilles Simon sul groppone.

Da montagne russe invece il successo di Adrian Mannarino in apertura di giornata. Il 6-0 6-7(7) 6-0 che vale l'atto numero cinque della saga con Gael Monfils (il numero un del seeding) racconta tutto. Due delle prime quattro teste di serie saltano nella sessione serale.

Gregoire Barrere impreziosisce il bilancio di successi per la Francia con un laborioso 6-7(4) 6-4 7-5 ai danni di Grigor Dimitrov. Manco a dirlo supera per la prima volta un Top 25 e trova i primi quarti di finale nel circuito maggiore.

Cala il sipario sul Court Patrice Dominguez con il derby canadese tra Vasek Pospisil e Denis Shapovalov. A dispetto di qualsiasi pronostico, il numero due vince. Anzi, stravince. Surrale l'andamento con il servizio (basti pensare che arricchisce il bottino con il 90% dei punti con la prima palla e che di punti complessivamente ne lascia per strada sei) povero di sbavature il 3/6 sulle palle break.

Praticamente inevitabile il 6-2 6-3 finale che matura alla soglia dei sessanta minuti di gioco. CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Marta Magni