Piatti su Sinner: "Parla solo e costantemente di tennis, è peggio di me..."



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Piatti su Sinner: "Parla solo e costantemente di tennis, è peggio di me..."

E' stato sicuramente tra le sorprese del 2019, sicuramente piacevoli per il tennis italiano e ora Jannik Sinner si prepara per la stagione 2020. Il giovane diciottenne ha un gran rapporto con il suo allenatore Riccardo Piatti, che, ha raccontato cosi un aneddoto sul suo rapporto: "Parlare solo di tennis è monotematico e monopensiero, ma con lui ho trovato uno peggio di me"

Poi continua: "Vedi il mio telefono e tutti questi messaggi (ride), abbiamo guardato la finale Tsitsipas-Thiem, ognuno a casa propria commentando ogni punto. Lo facevamo anche prima, scommettendo sul vincitore. Una volta vinceva io, adesso ci becca più lui..."

Il suo maestro Heribert Mayr ha raccontato da Brunico: "Era Jannik che, a 7 anni, aveva una voglia incredibile di giocare a tennis e una fretta indiavolata di imparare. Non stava mai fermo, né accettava di sbagliare benché fosse agli inizi.

Finita la lezione, riprendeva subito in mano la racchetta: palleggiava contro la parete della camera, cercando di centrare l’interruttore" Tanti tennisti hanno avuto fissazioni nel corso della propria infanzia, Jannik accendeva e spegneva costantemente la luce di casa.

Il giovane talentuoso ragazzo ha infine raccontato: "Slalom e gigante, di cui ero campione italiano junior. Mi piaceva Bode Miller. Quando ho scelto il tennis tutti mi dicevano: come giochi bene! Io sono stato l’ultimo a crederci: solo adesso sono consapevole del mio talento e delle mie capacità"