Chiara Appendino: “Le ATP Finals a Torino per più di cinque anni? Chissà …”


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Chiara Appendino: “Le ATP Finals a Torino per più di cinque anni? Chissà …”

La trentacinquenne originaria di Moncalieri Chiara Appendino, prima cittadina del Comune di Torino dal 2016, è anche una grande appassionata di tennis. Qualche mese fa, quando era finalmente giunto l’annuncio ufficiale da parte dell’ATP della scelta di Torino come nuova sede delle ATP Finals per il quinquennio 2021-2025, la sindaca era esplosa di gioia.

“Siamo tutti consapevoli”, ha commentato pochi giorni fa, “che spostare un appuntamento che da tanti anni era ospitato in una città come Londra non sia banale. Il 2021, il primo anno sarà il più difficile.

Ma sono convinta che Torino può fare altrettanto bene. Anzi, meglio”. Negli scorsi giorni, Appendino è stata presente anche alla O2 Arena di Londra e ha così rivelato cosa vorrebbe trovare alle prossime Finals di Torino: “Innanzitutto innovazione, perché Torino è una città che punta molto su innovazione e tecnologia e quindi vorrei delle Finals più belle da vedere e da vivere anche sotto il profilo social.

E poi sostenibilità. Puntiamo ad una certificazione ambientale che le renda un evento totalmente accessibile e sostenibile. Vogliamo guardare al futuro anche attraverso lo sport”. La nomina di Torino come sede delle prossime edizioni del Master di fine anno capita indubbiamente in un momento molto felice del tennis italiano: “Con i successi di Fognini, Berrettini e Sinner è un momento fantastico, e anche il nuovo presidente dell' Atp, Andrea Gaudenzi, che incontrerò qui a Londra, è italiano.

E' il primo non anglofono a capo del tennis maschile, bello che sia italiano”. La sindaca ha quindi rivelato i giocatori che vorrebbe veder giocare a Torino nel 2021: “Beh, ovviamente Berrettini, poi inutile che le dica Nadal, Federer e Djokovic”.

Tra gli obiettivi di Appendino, anche un tentativo di prolungare il contratto della città di Torino per più di cinque anni, oltre a quello di “creare una sinergia tra le Finals a Torino e, successivamente, le Olimpiadi Milano-Cortina”, come ha dichiarato invece Angelo Binaghi, presidente della FIT.

Fondamentale in tutto questo il ruolo delle Next Gen Finals di Milano, evento che potrebbe portare a tre ipotesi: “O rinunciare all'edizione 2021 di Next Gen, come ci aveva domandato l'Atp dopo averci assegnato le Finals, concentrandoci quindi solo su Torino”, ha proseguito Binaghi, “oppure chiedere l'estensione del diritto di organizzare la manifestazione anche dal 2022 in poi.

La terza via è quella di trasferire il torneo a Torino, replicando il modello che abbiamo già a Roma con le pre-qualificazioni e allungando la durata dell'evento da una settimana a quindici giorni. Entro la prossima settimana - conclude - prenderemo una decisione”.

Insomma, a Torino avremo anche la possibilità di assistere al torneo Next Gen? Ad oggi solo ipotesi. Quel che è certo, è che tra due anni i migliori otto giocatori del mondo si affronteranno al Pala Alpitour di Torino.