I gemelli Bryan annunciano il ritiro: Gli Us Open 2020 l'ultimo torneo.



by   |  LETTURE 1395

I gemelli Bryan annunciano il ritiro: Gli Us Open 2020 l'ultimo torneo.

L’annuncio del ritiro dei gemelli Bryan aleggiava nell’aria oramai da tempo. Alla soglia dei 42 anni, i doppisti per antonomasia del circuito hanno deciso che la prossima sarà l’ultima stagione passata sui campi.

Nel circuito dal lontano 1995, in 24 anni di carriera i fratelli americani hanno registrato ogni tipo di record del doppio, spesso superando se stessi. Nella top ten dalla fine del 2000, hanno messo assieme 118 titoli, 16 prove del Grande Slam, un oro olimpico a Londra nel 2012, la Coppa Davis con gli Usa nel 2007.

Oltre ad essere stati in testa alla classifica di specialità per un totale di 438 settimane. Una carriera che non ha eguali nel mondo del tennis e un profluvio di successi. Ma la parola fine era destinata ad arrivare e proprio in questi giorni è arrivata, da parte di Mike e Bob.

E’ arrivata su Tennis Channel. “Volevamo vedere se continuare e abbiamo deciso che nel 2020, agli Us Open, chiuderemo. Un’altra stagione e ne siamo entusiasti”. “Ovviamente è stata una decisione molto difficile, una grande decisione: siamo stati in tour per 21 anni, più della metà delle nostre vite, il tennis è nel nostro sangue, quindi è come se una parte di noi stesse morendo”.

Inevitabile, ora, fare un resoconto del passato. E rifarsi ai successi conseguiti assieme. “Direi che la vittoria che ci ha dato più soddisfazioni è stata alle Atp finals nel 2009. Eravamo al secondo posto in classifica, dietro a Zimonjic e Nestor e siamo arrivati a Londra con un briciolo di possibilità di terminare l’anno al numero uno.

Dovevamo vincere il torneo e alla fine ci siamo ritrovati al primo posto per soli 35 punti” ricorda Bob. Mike, dal canto suo, racconta di come l’oro conseguito alle Olimpiadi di Londra nel 2012 sia valso per la coppia più di tutti gli Slam vinti assieme.

“Vincere l’oro ha trasceso il tennis, siamo diventati parte di una cerchia speciale, quella dei vincitori di medaglie d’oro. Abbiamo ottenuto più riconoscimenti per quello che per aver vinto Wimbledon o qualsiasi altro Slam”.

I fratelli Bryan non sono e non sono stati solo campioni in campo. La Bryan Brothers Foundation per aiutare i bambini disagiati e la musica, con i due fratelli, Bob al piano e Mike alla chitarra, che spesso si divertono ad esibirsi. E chissà che non possa esserci una nuova carriera.