Atp Finals - Thiem cala il tris! Federer già nei guai


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Atp Finals - Thiem cala il tris! Federer già nei guai

Oltreoceano li chiamano upset, una definizione specifica nella nostra lingua non esiste. Fatto sta che a rimanere nei piani alti del Gruppo Bjorn Borg alla fine del Day 1 è Dominic Thiem. Dopo i successi a Indian Wells e Madrid, entrambi in rimonta, il talento austriaco annota il nome di Roger Federer sul taccuino delle vittime anche a Londra.

Con due ganci in risposta - che spalma nei pressi di due tie break - sigilla infatti il successo sul 7-5 7-5 e spezza un piccolo tabù. Di vincere all'esordio alle Finals non gli era mai capitato. Opaca, e decisamente fallosa, la prestazione del sei volte campione del torneo.

Il più anziano a staccare un pass per il Masters nell'Era Open, alla diciassettesima apparizione complessiva, che se la vedrà mercoledì con Matteo Berrettini. La qualificazione però sembra appesa a un filo.

Thiem appartiene a uno striminzito gruppo di disertori. Con Nadal, Djokovic, Zverev e Kafelnikov condivide un record positivo negli scontri diretti con Federer. Il campionissimo elvetico, alla prima sfilata sul blue carpet, non sembra soffrire solo i due passi falsi in stagione.

Ha problemi negli spostamenti laterali, soprattutto sul lato più debole, ha difficoltà a trovare gli appoggi e soprattutto le misure del campo. Thiem, che parallelamente si affaccia sullo 0-40 nel primo game, alla terza opportunità utile spezza gli equilibri.

Complice qualche errore dell'avversario, che poi sul 40-40 affossa in rete un rovescio in fase di impostazione, Federer crea le condizioni per rientrare. Sulla prima palla break nel match si apre infatti la diagonale destra con una splendida soluzione di dritto e capitalizza con uno schiaffetto di rovescio.

Non ci sono particolari sussulti fino al 5-5: a regolare gli equilibri di un match poverissimo di scambi è ovviamente il servizio. Come un fulmine a ciel sereno, date le circostanze, Federer perde la misura del dritto in una prima occasione e non contiene una buonissima risposta dell'avversario nel quindici immediatamente successivo.

Riesce a rientrare grazie all'ausilio del servizio, colpo altalenanete nel corso della prima frazione, non a completare l'opera. Thiem mette la testa avanti e non apporta particolari modifiche al piano tattico. Tenta, infatti, di muovere l'avversario con i primi due colpi, di raccogliere i frutti del dominio da fondocampo con il dritto.

Ad annullare l'unica palla break sulla strada per il 4-4 è proprio il talento austriaco. Nel quinto game, sul 30-40, sopravvive infatti a un massacrante braccio di ferro sulla diagonale destra e si libera dei problemi proprio con un drittone in lungolinea.

Federer cura con maggiore attenzione i turni di battuta, accarezza più volte l'idea di chiudere gli scambi nei pressi della rete, non a scrollarsi di dosso la tensione. Thiem si riaffaccia sullo 0-40 ai piedi del tie break (grazie anche a una follia al volo dell'avversario sullo 0-30) e assesta la spallata decisiva alla prima chance utile con una splendida risposta di rovescio che cade proprio nei pressi della riga.

ln un ultimo game pieno zeppo di errori, in cui riesce a trovare qualità e quantità con la prima palla, cancella una manciata di palle break prima della vittoria. CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Getty Images