Atp Parigi Bercy - Troppo Djokovic per Dimitrov, 50ma finale in un 1000


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Atp Parigi Bercy - Troppo Djokovic per Dimitrov, 50ma finale in un 1000

Da Parigi, il nostro inviato - La legge di Novak Djokovic rimane in vigore al Rolex Paris Masters, dove andrà a caccia domani del quinto sigillo (2009, 2013-15) alla sua sesta finale qui a Bercy (unica sconfitta con Khachanov lo scorso anno).

Non è stata sufficiente una buonissima versione di Grigor Dimitrov per evitare la nona disfatta in dieci scontri diretti nel circuito maggiore. Il fenomeno serbo si è imposto 7-6(5) 6-4 in un’ora e 38 minuti, approdando in finale senza perdere nemmeno un set e alimentando ulteriormente le sue speranze di chiudere il 2019 in vetta al ranking mondiale.

Buoni ritmi sin dall’inizio da parte di entrambi, con lo splendido colpo d’occhio della AccorHotels Arena che contribuisce a rendere ancora più emozionante l’atmosfera nel palazzetto di Bercy. ‘Grisha’ ha finalmente ritrovato il suo tennis dopo una stagione ricca di alti e bassi, frutto anche delle vittorie ottenute nei giorni scorsi, mentre Nole dà seguito all’ottima performance di ieri risultando incisivo con il dritto ed esibendosi in una serie di allunghi incredibili su una superficie così ruvida.

Ambedue i giocatori difendono in maniera egregia i rispettivi turni di servizio e il match prosegue sul filo dell’equilibrio senza il minimo calo di rendimento. ‘Djoker’ rimonta un paio di volte da 15-30 forzando spesso la seconda, mentre il bulgaro verticalizza appena può anche dal lato del rovescio.

Si arriva dunque al tiebreak dopo 50 minuti di spettacolare battaglia (senza nessuna palla break). Il quattro volte campione di questo torneo è il primo a tentare l’allungo, ma Dimitrov prende il coraggio a due mani e sfrutta un doppio fallo del rivale per issarsi sul 5-3 tra gli applausi del pubblico parigino.

Nel momento di maggiore difficoltà, Novak ricorda a tutti di essere ancora il numero 1 e con una serie di impressionanti recuperi – uniti a due sanguinosi dritti sbagliati da Grigor – realizza il decisivo filotto di quattro punti consecutivi allo scoccare dell’ora di gioco.

Il 28enne di Haskovo è bravo a non farsi travolgere in apertura di secondo parziale, anche se ormai è chiaro come l’inerzia si sia spostata totalmente dalla parte del serbo. L’allungo si materializza puntuale sul 2-2, con il belgradese cinico nel capitalizzare le uniche due chance in risposta di tutta la sua partita.

La qualità dell’incontro resta comunque notevole, ma Djokovic è troppo solido alla battuta (dove sfiora il 90% di resa con la prima) e Dimitrov non ha più le energie per impensierirlo realmente.

La testa di serie numero 1 rimane concentrata fino all’epilogo, dando l’impressione di controllare le operazioni grazie alla sua enorme esperienza su questi palcoscenici. Il 16 volte campione Slam archivia la pratica con un game a zero togliendosi lo sfizio di vincere senza concedere nemmeno una palla break.

L’abbraccio finale con Dimitrov rende pienamente onore al torneo e alla prestazione odierna di quest’ultimo, che speriamo di vedere più continuo nel 2020. Ad attendere Novak nella sua 50ma finale in un 1000 ci sarà uno tra Rafael Nadal e Denis Shapovalov, in campo non prima delle 16:30 (1-1 il bilancio degli head-to-head).