Atp Shanghai - Medvedev è invincibile! Zverev si arrende in finale


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Atp Shanghai - Medvedev è invincibile! Zverev si arrende in finale

Se potessimo assegnargli un'etichetta, e concedere anacronisticamente ai numeri il lusso di sintetizzarne la grandezza, rientrerebbe nella categoria degli invincibili. La vittoria nel "1000" di Shanghai non farebbe altro che confermarlo.

Epprure per Daniil Medvedev sarebbe riduttivo. Alla sesta finale consecutiva, la nona in stagione, il russo si sbarazza di Alexander Zverev con un secco 6-4 6-1 e arricchisce il curriculum con il quarto sigillo. Il settimo in carriera.

In una settimana di ordinaria amministrazione, che paradossalmente archivia senza troppi picchi, rafforza il bilancio di vittorie da Washington (adesso di 29-3) e trova posto tra i primi tre anche nella Race. Non oppone in realtà una grossissima resistenza Zverev (condizionato da una scarsissima percentuale di punti con la prima palla) che rimane aggrappato nel punteggio solo fino al 4-4.

Il russo, che vince peraltro dodici dei primi quattordici puntià, dà l'impressione di avere la faccenda sotto controllo. Anche se con tre errori piuttosto grossolani macchia il tabellino nel cuore della prima frazione.

Con un serve&volley, un ace e uno splendido attacco di rovescio rimette le cose in ordine. Due errori in fase di impostazione gli costano comunque il break. Zverev, lento negli spostamenti laterali e senza un vero piano tattico, non trova nemmeno delle armi sufficientemente valide per sfondare il muro da fondocampo e la stragrande maggioranza delle difficoltà le condensa con la battuta a disposizione.

Fatali nel decimo game due doppi falli consecutivi. La grandezza di Medvedev è tutta racchiusa nella seconda frazione. Tra le trame di un mega-parziale di 7-0 che costruisce con una semplicità quasi inquietante.

Il russo stravince infatti il confronto tecnico-tattico (con una serie incredibilmente alta di punti sulla diagonale sinistra) limita in maniera considerevole il numero degli errori non forzati e concede le briciole con la battuta a disposizione.

Zverev fa in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game e a rendere il passivo appena in tempo a rendere il passivo accettabile. Chiamato a servire per il match, dopo poco più di sessanta minuti, il russo completa l'opera con un ace (il quarto) e volge dolcemente lo sugardo verso il box.

Ovviamente senza fare una piega. CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Getty Images