Atp Zhuhai - Seppi cancella 5 match point e sopravvive a Zhang. Ko Murray


by   |  LETTURE 2870
Atp Zhuhai - Seppi cancella 5 match point e sopravvive a Zhang. Ko Murray

Per rivedere Andreas Seppi annullare più di cinque match point, è sufficiente riavvolgere il nastro al 2012. E rispolverare dagli archivi la storica vittoria al Foro Italico contro Stan Wawrinka. Al secondo test in Asia (con il successo ai danni di Nick Kyrgios sulle spalle) l'altoatesino di match point a Zhizhen Zhang ne annulla appunto cinque.

Il numero duecentoventiquattro del mondo (ovviamente in tabellone grazie a una wild card) ha il merito di giocare una partita praticamente perfetta e di mettere addirittura la testa avanti nel terzo. Seppi, che nonostanche la stanchezza il gap di svantaggio lo recupera immediatamente, alla fine si trascina fino al tie break e recupera addirittura quattro punti di svantaggio.

Manco a dirlo sono tutti match point. Sotto 4-6 sopravvive a un massacrante braccio di ferro da fondocampo tagliando il campo con uno straordinario recupero di rovescio e il punteggio lo ricompatta poi con un passante di rovescio.

Alla seconda opportunità utile (quando il cronometro è prossimo a segnare le tre ore) l'azzurro sigilla il successo sul 7-6(4) 4-6 7-6(8). Ai quarti affronterà Roberto Bautista Agut. In un percorso riabilitativo pieno zeppo di incognite, il cammino a Zhuhai potrebbe rappresentare un buon punto di partenza.

Reduce dalla vittoria all'esordio con Tennys Sandgren, la prima dal rientro e ovviamente la prima nel circuito maggiore, il britannico spinge Alex de Minaur agli straordinari. In una sfida maschia (ricca di scambi prolungati e soprattutto di corsa) vince con una certa autorità la frazione inaugurale e tenta poi più che altro di riorganizzare le idee e di raccogliere delle energie per il terzo.

Annulla, infatti, due palle break nel game inaugurale e si spinge fino al 4-4 con una forza incredibile. De Minaur - che è giocatore estremamente solido e ordinato - sfrutta però l'unica occasione a disposizione e assesta la spallata decisiva nel nono game.

Chiamato a servire per il match, in circostanze assai favorevoli, ha comunque bisogno di annullare tre palle break. Alla fine con l'ausilio del servizio si tira fuori dai problemi, sigilla il successo sul 3-6 6-2 6-4 e raggiunge ai quarti Borna Coric.

Reduce invece dalla sbrilluccicante tre giorni a Ginevra, Stefanos Tsitsipas si ferma alla fine del secondo set per un problema muscolare. A superare il taglio del secondo turno è quindi Adrian Mannarino, in rotta di collisione Damir Dzumhur in uno spicchio di tabellone abbastanza affollato.

Continuano a cedere teste di serie nel "250" di Chengdu. Dopo Kyle Edmund e Taylor Fritz, il ballo dei delusi accoglie anche John Isner, Felix Auger Aliassime, Dusan Lajovic e Benoit Paire. La copertina di giornata è ovviamente per Egor Gerasimov (giustiziere di Matteo Berrettini a San Pietroburgo) che sopravvive a una sfida senza break con Long John.

Non bastano invece 23 ace al Felix contro Joao Sousa. Gli unici due "Big" ad avanzare nel Day 4 sono Grigor Dimitrov e Denis Shapovalov. Il bulgaro supera con un doppio 7-5 Daniel Evans ed entra in rotta di collisione con Alexander Bublik, il talentino ha invece bisogno del tie break del terzo set per abbattere la resistenza di Bradley Klahn.

CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Getty Images