Laver Cup, Jack Sock e Denis Shapovalov: “Entusiasti, non vediamo l’ora”


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Laver Cup, Jack Sock e Denis Shapovalov: “Entusiasti, non vediamo l’ora”

Dopo la sconfitta di Praga di due anni fa e quella di Chicago dello scorso anno, il Team World di John e Patrick McEnroe è ancora alla ricerca del primo trionfo nella Laver Cup, la nuova competizione in grado di riscuotere enorme ed immediato successo di pubblico tanto voluta da Roger Federer per omaggiare l’ex tennista australiano, unico nella storia a realizzare il Grand Slam per ben due volte, nel 1962 e nel 1969.

Nell’edizione 2019 del torneo, il Team World sarà composto da John Isner, Milos Raonic, Nick Kyrgios, Denis Shapovalov, Jack Sock, Taylor Fritz e dall’alternate australiano Jordan Thompson. Sock, alla sua terza apparizione nel torneo, ha così parlato della competizione: “I primi due anni hanno superato le aspettative di tutti, soprattutto il primo quando nessuno sapeva bene cosa avrebbe dovuto fare, ma Roger e il suo team hanno messo in piedi un evento davvero incredibile.

Quest’anno non credevo sarebbe stato possibile per me giocare per via dell’operazione e tra l’altro non stavo nemmeno giocando belle partite di singolare, ma i miei successi nel doppio degli ultimi due anni mi hanno aiutato ad essere scelto dal capitano.

Sono solo grato di essere qui. Sono davvero, davvero entusiasta di vedere i ragazzi”. Secondo il tennista statunitense, il grande spirito di squadra del Team World potrà finalmente aiutarli a sollevare il trofeo: “Penso sia ciò che ci ha dato una possibilità negli ultimi due anni.

Sulla carta siamo decisamente sfavoriti ma siamo stati a un solo punto, un paio di punti, a una sola partita di distanza gli ultimi due anni”. Anche il canadese Denis Shapovalov, alla sua seconda apparizione alla Laver Cup dopo quella del 2017, si è detto entusiasta di prenderne di nuovo parte: “E’ decisamente qualcosa di completamente diverso da qualsiasi evento a cui abbia mai partecipato.

Avere un po’ di quel tipo di esperienza da Praga stavolta mi aiuterà. Non giochiamo molto spesso in squadra, soprattutto con giocatori di nazionalità diversa dalla nostra. Due anni fa ho adorato la competizione, sono entusiasta di iniziare.

L’ultima volta che ho giocato ero in ottima forma, davvero in ottima forma a Praga ed è stato semplicemente fantastico. Sono entusiasta di essere a Ginevra, è la mia prima volta qui”.