Berrettini: "Farò di tutto per giocare alle Atp Finals di Londra"



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Berrettini: "Farò di tutto per giocare alle Atp Finals di Londra"

Matteo Berrettini non può oramai più nascondersi. Dopo un’ottima stagione su erba e la splendida prestazione agli Us Open, si è ritrovato in tredicesima posizione nella classifica Atp e, cosa ancora più importante, al nono posto di quella Race.

Classifica che regala un posto alle Atp Finals di Londra. Pochi punti lo separano da Kei Nishikori, in ottava posizione. Gli italiani, nella storia delle Atp Finals, hanno un bilancio pressoché imbarazzante. Solo due partecipazioni, Panatta nel 1975 e Barazzutti nel 1977, e zero vittorie.

Auspicabile che Matteo potrebbe essere invece protagonista. Intervistato da Sky Sport l’italiano si mostra fiducioso e intenzionato ad esserlo, protagonista. "È incredibile che io sia tra i candidati per poter giocare a questo torneo.

Cercherò in tutti i modi di qualificarmi per un torneo che è senza dubbio molto speciale per me, dato che sarebbe il sensazionale premio di un anno dove ho raggiunto grandi risultati. All'inizio dell'anno era un obiettivo quasi impensabile, ma dopo gli US Open è diventato possibile e ora in questi ultimi tornei farò del mio meglio per potermi qualificare a questo evento”.

Berrettini sciorina il programma per il resto dell’anno, i tornei che potrebbero portarlo a coronare questo sogno. “Ci sono molti giocatori in lotta per due o tre posti, ma non voglio vedere cosa faranno, mi concentrerò su me stesso.

Giocherò a San Pietroburgo, Shangai, Vienna e Paris Bercy. Se riuscirò a qualificarmi, sarà un grande onore, ma se non ci dovessi riuscire, non sarò deluso, dato che avrò comunque visssuto una grande stagione”.

Matteo ritorna alla partita con Nadal, agli Us Open. “Rispetto all’incontro con Federer a Wilmbledon, in questo ero più preparato. Onestamente, penso che la partita con Roger a Londra mi abbia aiutato ad affrontarla. Queste partite ti insegnano molte cose e ti fanno migliorare come tennista”.