Rod Laver: "Nick Kyrgios dovrebbe essere sospeso"


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Rod Laver: "Nick Kyrgios dovrebbe essere sospeso"

Non possono esserci parole più autorevoli di quelle di Rod Laver, il giocatore australiano più forte di sempre e tra i più forti della storia del tennis. Parole che riguardano un altro australiano, Nick Kyrgios, giocatore baciato dal talento ma non dal raziocinio.

Dentro e fuori dal campo. Le sorti disciplinari appese ad un filo sono alla mercé anche dei sassi. E mentre l’Atp fa attendere la sua decisione, ecco Rod Laver dire la sua: “Qualunque cosa si sia fatto sinora non ha funzionato, quindi forse la sospensione è l’unica risposta.

Non sono sicuro abbia imparato nulla dalle decisioni passate. Nick è Nick sfortunatamente. Poteva essere e potrebbe ancora diventare un campione a livello mondiale, con il suo servizio, il suo gioco. Ma il cervello si mette di mezzo.

Non vuole accettare le regole”. Proprio pochi giorni or sono, Kyrgios, in una delle sue pittoresche interviste se ne era uscito con un laconico: “l’Atp è piuttosto corrotta”. Dichiarazione poi riveduta e corretta dallo stesso giocatore, giustificata con l’uso improprio delle parole.

Quando a conti fatti intendeva sostenere solo la disparità di trattamento nei suoi confronti. “Per essere chiari, so di non essere perfetto e non pretendo di esserlo e riconosco di aver meritato a volte multe e sanzioni, ma mi aspetto coerenza ed equità e questo ad oggi non è successo” le parole di Kyrgios.

Chissà se al buon Nick sono arrivate quelle di Rod Laver. Parole da parte di chi non è affatto prevenuto nei suoi confronti, anzi. Suole ricordare gli attestati di stima da parte dello stesso Rod Laver, alla vigilia della scorsa Laver Cup: “Nick ha più talento di qualunque altro nel circuito, ma a volte il suo atteggiamento danneggia la sua vita da giocatore. E un peccato, perché Nick ha un gioco straordinario”. Se solo Kyrgios ne traesse insegnamento.