Us Open - Nadal passeggia all'esordio, tie break fatali per Cecchinato


by   |  LETTURE 3173
Us Open - Nadal passeggia all'esordio, tie break fatali per Cecchinato

La prima sgambata a New York si rivela assolutamente povera di ostacoli. Con un secco 6-3 6-2 6-2 - che costruisce in poco più di due ore di gioco - Rafa Nadal archivia infatti la pratica John Millman e raggiunge al secondo turno il redivivo Thanasi Kokkinakis.

In condizioni gioco perfettamente normali - se non altro rispetto a quelle della clamorosa vittoria ai danni di Roger Federer nel 2018 - l'australiano non trova armi sufficientemente valide per contrastare la forza dell'avversario.

Anzi. Per il tre volte campione del torneo, che spezza gli equilibri nel quarto gioco e che mantiene sempre un vantaggio piuttosto importante nelle due successive frazioni, l'idea di apportare delle migliorie al piano tattico si rivela produttiva.

Nonostante i 31 errori non forzati. Vincere più punti non è sufficiente. Non in questo sport. Per Marco Cecchinato, che recupera due set di svantaggio a Henri Laaksonen e mette addirittura la testa avanti nel quinto, la normalità ha assunto ormai delle pieghe inquietanti.

Perché di fatto perde due tie break e rimedia. Serve bene, gestisce bene gli scambi da fondocampo e sfrutta soprattutto le difficoltà di carattere fisico dell’avversario. Quando poi sembra a un passo dalla vittoria (sul 3-1 proprio nel quinto) manca di lucidità: a rivelarsi fatale è un terzo tie break.

Laaksonen alla soglia delle quattro ore di gioco sigilla infatti il successo sul 7-6(3) 7-6(6) 2-6 3-6 7-6(2). Sconsiderato, nonché incomprensibile, è invece il piano tattico di Stefanos Tsitsipas (condizionato anche dai crampi) convinto dall'idea che tirare forte possa bastare.

Nella sfida con Andrey Rublev - che parallelamente gioca un match estremamente ordinato - si conferma in crisi. E non solo di risultati. Finisce 6-4 6-7(5) 7-6(7) 7-5. Saltano sei teste di serie, dieci match si concludono al quinto.

A pagarne le spese nel Day 2 sono soprattutto Karen Khachanov e Roberto Bautista Agut: passano a sorpresa Vasek Pospisil e Mikhail Kukushkin. Con una prestazione favolosa, manco a dirlo la migliore in stagione, Denis Shapovalov liquida con un netto 6-1 6-1 6-4 Felix Auger Aliassime.

Stravince i primi due set e spegne la luce. In linea con le modalità di una stagione intera, terrificante a dir poco, Alexander Zverev si lascia invece trascinare al quinto set dal modesto Radu Albot. Alla fine trova le energie per rimediare e per sigillare sul 6-1 6-3 3-6 4-6 6-2 il successo.

Con Frances Tiafoe al secondo turno le cose potrebbero farsi addirittura più complicate. Chi ne approfitta, in uno spicchio di tabellone improvvisamente vuoto, è Nick Kyrgios. La vittoria in notturna ai danni di Steve Johnson è carica di buone notizie.

Eccessi a parte, ovviamente. Clicca qui per tutti i risultati di giornata Photo Credit: ATP Tour