Atp Cincinnati - Cadono Zverev, Tsitsipas e Nishikori. Kyrgios si butta via


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Atp Cincinnati - Cadono Zverev, Tsitsipas e Nishikori. Kyrgios si butta via

Fin da quando era stato sorteggiato il main draw del ‘Western & Southern Open’ di Cincinnati, era apparso subito evidente il divario tra la parte alta (quella presidiata da Novak Djokovic e Roger Federer) e la parte bassa del tabellone (funestata dai forfait di Rafael Nadal e Dominic Thiem).

Quanto avvenuto mercoledì ha contribuito a rimescolare ulteriormente le carte, tanto che le uniche due teste di serie ‘sopravvissute’ nella metà inferiore sono David Goffin e Roberto Bautista-Agut, l’unico che può vantare una finale 1000 nel suo curriculum (a Shanghai nel 2016).

Da segnalare l’ennesimo passo falso di Alexander Zverev, che sperava in Ohio di incamerare un pizzico di fiducia in vista degli imminenti US Open. Il tedesco si è invece arreso al Next Gen Miomir Kecmanovic con il risultato di 6-7(4) 6-2 6-4, permettendo al serbo di ottenere la sua prima vittoria assoluta ai danni di un Top 10.

Performance davvero terribile quella messa in mostra da Sascha, ancora a secco in carriera qui a Cincinnati (0-5) e autore di ben 20 doppi falli (career-high). Il 19enne di belgrado, capace quest’anno di raggiungere la sua prima finale nel circuito maggiore ad Antalya, sfonderà il muro della Top 50 a partire da lunedì prossimo.

Ad attenderlo in ottavi c’è Bautista-Agut, giustiziere dell’americano Frances Tiafoe grazie al punteggio di 6-3 3-6 6-1. Avanza anche Richard Gasquet, che non ha lasciato scampo a Federico Delbonis ostentando un buon feeling con questo torneo.

Il 33enne francese non partirà di certo favorito contro un altro argentino, Diego Schwartzman, abile a liquidare Radu Albot senza mai cedere il servizio. La giornata era iniziato con la straordinaria impresa di Yoshihito Nishioka sul più noto connazionale Kei Nishikori, che gli è valsa il primo successo contro un Top 10.

Il 7-6(2) 6-4 conclusivo non fotografa a pieno il dominio del numero 77 ATP, bravo ad imporre il proprio ritmo da fondo campo ma agevolato dai 33 errori gratuiti di un orrendo Nishikori. Quest’ultimo non è sembrato al meglio della condizione e per ben due volte ha richiesto l’intervento del fisioterapista.

“Ero davvero entusiasta di giocare contro di lui. Ero nervoso all’inizio, ma alla fine sono riuscito a giocare aggressivo e l’ho spuntata” – ha dichiarato un emozionato Nishioka, che adesso se la vedrà con l’australiano Alex de Minaur per un posto nei quarti.

Secondo round fatale anche a Stefanos Tsitsipas e Nick Kyrgios, dai quali era lecito attendersi molto di più su una superficie così rapida. Il greco, che non sta vivendo il momento migliore della sua stagione, si è fatto sorprendere da Jan-Lennard Struff dopo due ore e 14 minuti di battaglia.

Il gigante tedesco ha scagliato 16 aces portando a casa l’85% dei punti con la prima, mentre Tsitsi ha pagato un rendimento troppo altalenante finendo per cedere 6-4 6-7(5) 7-6(6) nonostante un disperato tentativo di rimonta nel tiebreak decisivo.

Per Struff ci sarà Daniil Medvedev, reduce dalla finale raggiunta a Montreal la settimana scorsa. Ad arrestare la corsa di Kyrgios ci ha pensato Karen Khachanov, autore di un’ottima rimonta nell’ultimo match della sessione serale.

La solidità del russo ha fatto la differenza, così come il calo fisico e mentale dell’australiano nel terzo set (Nick si è scagliato a più riprese contro il giudice di sedia Fergus Murphy, insultandolo e urlandogli 'Sei una fottuta marionetta' dopo aver sputato verso di lui).

Il giovane moscovita non avrà vita facile contro Lucas Pouille, che ha dimostrato di essere in palla rifilando un duplice 6-4 a Denis Shapovalov in un’ora e 21 minuti. Sarà infine Andrey Rublev l’avversario di Roger Federer negli ottavi: il qualificato russo ha battuto a sorpresa Stan Wawrinka impedendo la riedizione del derby svizzero andato in scena qui nella passata edizione.

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