Atp Montreal - Fognini non stecca all'esordio, battuto Paul. Esce Tsitsipas


by   |  LETTURE 2004
Atp Montreal - Fognini non stecca all'esordio, battuto Paul. Esce Tsitsipas

Rientra virtualmente in Top 10 e raggiunge quanto meno gli ottavi di finale. In un Late Night Show povero di spettatori sul Campo Centrale, Fabio Fognini non sbaglia contro Tommy Paul all’esordio a Montreal – dove non vinceva dal 2013 – e rimane nella scia di Rafa Nadal.

L’azzurro, che con pazienza rimedia a una falsa partenza, annulla due set point nel nono gioco, ne spreca quattro ai piedi del tie break e nel momento più importante dilaga e di punti per strada ne lascia appena tre.

Con una maggiore quantità di armi a disposizione e una migliore percentuale di punti con la prima palla (leggasi 85%) Fognini acciuffa il break in apertura di secondo, lo custodisce senza particolari difficoltà e addirittura lo consolida alla fine.

Il 7-6(3) 6-3 è praticamente una conseguenza logica. Tra l’azzurro e i quarti di finale c’è solamente Adrian Mannarino. Giustiziere di Borna Coric. Milos Raonic si ferma ancora per un problema alla schiena.

Nel derby con Felix-Auger Aliassime – che inaugura la sessione serale – perde il primo set in maniera abbastanza rapida e sfrutta poi un break in avvio di secondo per fare corsa di testa. Nonostante il 6-3 che gli consente di pareggiare i conti, preferisce stringere la mano all’avversario ai piedi del terzo.

Karen Khachanov tampona tutti i tentativi di rimonta di Stan Wawrinka (che in realtà si spegne già nel cuore del primo set con un vantaggio di 3-0 da custodire) e nonostante un piccolo passaggio a vuoto nel tie break del secondo set, riesce a chiudere sul 6-4 6-7(3) 6-2 e raggiungere agli ottavi di finale proprio il Next Gen canadese.

Relegato sul Campo 9 a causa della pioggia – che più volte nel corso della giornata sporca il programma – Stefanos Tsitsipas si presenta con un’invadente fasciatura alla coscia destra. Il numero 4 del mondo e finalista dell’edizione 2018 della Rogers Cup, che i veri problemi ce li ha a livello tecnico-tattico, non sfrutta nessuna delle 7 palle break che ha nel primo e nel terzo set e un guizzo nel secondo non si rivela sufficiente.

Hubert Hurkacz, giocatore estremamente solido e potente, sfrutta invece sul 4-3 nel terzo set una manciata di banali errori dell’avversario e stampa poi sul 6-4 3-6 6-3 il successo. Agli ottavi avrà Gael Monfils.

Christian Garin sfrutta invece un John Isner a mezzo-servizio per raggiungere gli ottavi di finale in un “1000” al primo tentativo utile. Potrebbe rappresentare un ostacolo decisamente più grosso Daniil Medvedev, che a Kyle Edmund lascia appena tre game.

Perde, sì, ma non sfigura. Già così è decisamente più simile a quello di cui ci siamo innamorati proprio a Montreal nel 2017. Denis Shapovalov, dopo il successo all'esordio ai danni di Herbert, lotta infatti con le unghie e con i denti contro Dominic Thiem.

Il talento austriaco, in un match straordinariamente equilibrato, riesce comunque a spuntarla nel terzo con set con l'ausilio del giovane padrone di casa che nell'ottavo game (sul 30-30) pasticcia con il servizio e sbaglia una facile conclusione nei pressi della rete.

Finisce 6-4 3-6 6-3. Clicca qui per tutti i risultati di giornata