Atp Montreal - Esordio in chiaroscuro per Nadal contro Evans, bene Cilic


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Atp Montreal - Esordio in chiaroscuro per Nadal contro Evans, bene Cilic

Non è certo il miglior Rafael Nadal quello che si presenta da campione in carica al Masters 1000 di Montreal, ma basta per superare indenne l’esordio contro il qualificato Daniel Evans. In un match sospeso per due volte causa pioggia, il quattro volte campione sul cemento canadese è costretto ad annullare due set point al britannico nel tie-break del primo set, ma alla fine riesce a spuntarla con un 7-6(6) 6-4 maturato in due ore "effettive" di partita (di fatto intercorrono però quattro ore e mezzo tra il primo e l'ultimo punto del match, a causa delle due lunghe pause per maltempo).

Per il numero 2 del mondo, giunto quest’oggi al 35mo successo in carriera tra Toronto e Montreal, si profila adesso un ottavo da strafavorito contro il vincente della sfida tra Guido Pella e Radu Albot. Passando alla cronaca, a partire con il piede premuto sull’acceleratore è a sorpresa proprio Evans, che graffia il break in apertura e lo mantiene fino al sesto gioco.

Qui, dopo una prima mini-interruzione per pioggia, Rafa si fa finalmente aggressivo in risposta e strappa il contro-break alla seconda opportunità utile. Senza ulteriori sussulti si procede fino al decimo gioco, quando il britannico, che serve per allungare il parziale, si ritrova a fronteggiare due set point, salvandosi però alla grande in ambo i casi.

Intanto la pioggia riprende, stavolta con maggiore intensità, e nel 12mo gioco il match viene interrotto per mezz’ora; al rientro, Evans tiene senza problemi un turno di battuta potenzialmente delicato ed impatta sul 6-6.

È quindi il tie-break a decidere l’esito di un set tanto equilibrato, e qui il copione si ripete, con Evans che graffia subito il mini-break e protegge il prezioso vantaggio fino al 6-4. Sul più bello, però, l’enorme gap di esperienza in campo si fa improvvisamente sentire: sul primo set point, quello che gioca con il servizio a disposizione, il britannico vede uscire di pochi centimetri la prima, e sul lungo scambio scaturito da una timida seconda viene letteralmente fagocitato dal maiorchino, che chiude il punto con un dritto a sventaglio a campo spalancato dopo aver costretto l’avversario in braccio ai giudici di linea.

Le maggiori responsabilità del numero 53 del mondo si concentrano però sul secondo set point: Nadal non trova la prima, ma Evans spreca tutto con una bruttissima risposta bloccata di dritto sulla seconda dello spagnolo, che riacciuffa in extremis la parità.

Adesso il braccio di Evans è bloccato, e con un nuovo errore di dritto il britannico consegna l’8-6 all’avversario dopo un’ora e dieci minuti di battaglia. La testa di Evans rimane evidentemente su quei due set point sfumati: non è un caso che Rafa ottenga subito il break in apertura di secondo set e lo confermi poi nel game successivo, intascando il 2-0 che sembra mettere un’ipoteca sul match.

A complicare i piani dello spagnolo ci pensa ancora la pioggia, che costringe ad una seconda sospensione, stavolta ben più lunga: trascorrono infatti quasi due ore prima che si torni a giocare, e al rientro l'inerzia del match appare tutta dalla parte del britannico.

Risalito 2-3, Evans sfrutta infatti un game orribile di Rafa, che concede il contro-break con due gratuiti di dritto, uno di rovescio e un doppio fallo. La reazione del campione non si fa però attendere: con un grande turno di risposta, il maiorchino si riappropria immediatamente del maltolto e stavolta è bravo a farne tesoro fino al definitivo 6-4.

Tra gli altri match di giornata, si segnala l’ottima prestazione di Marin Cilic, che piega sul 6-3 6-4 John Millman e vola così agli ottavi senza ancora aver perso un set nel torneo: il croato si giocherà ora un posto ai quarti con il vincente dell’interessantissima sfida tra Dominic Thiem e Denis Shapovalov.

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