Atp Antalya - La pioggia ferma Sonego, ma quanti rimpianti


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Atp Antalya - La pioggia ferma Sonego, ma quanti rimpianti

Per Lorenzo Sonego, praticamente a un passo dalla finale ad Antalya, si delinea lo scenario più complicato. L'azzurro, che contro Pablo Carreno Busta domina fino al 6-3 5-3, spreca complessivamente quattro match e con la battuta a disposizione nel decimo game non riesce a chiudere. Il resto lo fa la pioggia. Si riprenderà domani, appunto, dal 6-3 5-5. 

Eppure è più propositivo in risposta e più preciso nei pressi della rete. E nonostante la scarsissima esperienza sui prati, Sonego si dimostra più completo anche negli scambi prolungati. Se non altro in avvio. Carreno, nel tentativo di adottare qualche miglioria e di spezzare il ritmo dell’avversario, con uno svantaggio di 2-3 da contenere tentenna con il dritto e sul 30-30 prova a liberarsi dello scambio con una palla corta. Ed è un errore. Perché Sonego, che la legge in anticipo, recupera campo in maniera perfetta e alla seconda palla break del match si impone con una straordinaria risposta di dritto.

L’azzurro chiude il primo set con una certa semplicemente e con un break in avvio di secondo fa praticamente corsa di testa fino al 5-3. Poi, come detto, non sfrutta quattro match point in risposta (di cui tre consecutivi) e chiamato a servire per il match si scioglie. Carrreno, comunque, sulla palla break resiste a un complicatissoo braccio di ferro sulla diagonale destra e con un delicatissimo tocco nei pressi della rete ricuce lo svantaggio. 

Quello tra Miomir Kecmanovic e Jordan Thompson è invece un vero e prorprio psicodramma sportivo. Alla fine la spunta il diciannovenne serbo, che sigilla sul 6-7(5) 7-6(4) 7-6(1) il successo alla soglia delle tre ore di gioco e che raggiunge per la prima volta in carriera una finale nel circuito maggiore. 

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