Atp Halle - Federer, ecco la prima Decima! A Wimbledon sarà lui il numero 2


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Atp Halle - Federer, ecco la prima Decima! A Wimbledon sarà lui il numero 2

Per la decima volta in carriera, il Gerry Weber Open di Halle è proprietà di Roger Federer. Lo svizzero completa l’opera battendo in finale per 7-6(2) 6-1 David Goffin e mettendo il punto esclamativo su una settimana che gli consegna il titolo numero 102 in carriera, il 19mo sull’erba e il terzo in stagione.

Halle diventa così il primo torneo nel quale Federer abbia trionfato in almeno dieci occasioni: solo Rafael Nadal, nell’Era Open, è riuscito nell’impresa di vincere almeno dieci volte uno stesso torneo, grazie ai 12 successi conseguiti al Roland Garros e agli 11 sigilli messi a segno a Monte Carlo e a Barcellona.

Quest’anno, Roger potrà tentare di bissare a Basilea, dove vanta al momento nove trionfi. Il successo odierno, l’ottavo in nove scontri diretti contro Goffin, assume anche una valenza strategica fondamentale in vista di Wimbledon, visto che consente allo svizzero di scavalcare Nadal nella speciale classifica in base alla quale i Championships assegnano le teste di serie.

Nonostante resti numero 3 nel ranking, infatti, Federer sarà il numero 2 del seeding a Wimbledon, il che gli garantirà la certezza di non poter affrontare Djokovic prima dell’eventuale finale. Alle soglie dei 38 anni, il 20 volte campione Slam è inoltre diventato quest’oggi il tennista più “anziano” a vincere un titolo ATP da Ken Rosewall, che nel 1977 si aggiudicò il torneo di Hong Kong alla veneranda età di 43 anni, e ha ridotto ulteriormente il gap che lo separa dal record di Jimmy Connors, distante adesso “appena” sette titoli.

Per Goffin, che mancava l’appuntamento con una finale dalle Finals di Londra 2017, si tratta invece dell’ottava sconfitta su 12 finali disputate in carriera nel circuito maggiore, la seconda su due su erba dopo quella subita a s-Hertogenbosch 2015 per mano di Mahut.

Il belga può però consolarsi dando un’occhiata alla classifica mondiale, visto che l’exploit di Halle gli regala un balzo di ben 10 posizioni e la risalita a numero 23 del mondo. Nel primo set è Goffin a crearsi più opportunità in risposta.

Il belga è molto aggressivo e attacca l’avversario sulla diagonale del dritto, Federer è meno efficace del solito al servizio e le palle break non tardano ad arrivare. Sono addirittura tre, e consecutive, quelle che il classe ’90 si ritrova a disposizione nel quinto gioco: la prima viene sventata da un ottimo servizio di Federer, ma sulle altre due Goffin è precipitoso e commette due gratuiti con il dritto.

Il belga si rende insidioso anche nei due game di risposta successivi, salendo 0-30 nel settimo e 15-30 nel nono, ma lo svizzero riesce sempre a salvarsi. Come accaduto nel primo turno contro Millman, è il tie-break il migliore amico di Federer.

Dopo un set equilibrato in cui era stato comunque Goffin il più propositivo, al tie-break il copione si stravolge infatti definitivamente e il nove volte campione di Halle assume immediatamente il controllo delle operazioni.

Graffiato il mini-break in apertura grazie ad un errore di dritto del belga, Federer non concede nulla al servizio e poi sfrutta un nuovo regalo dell’avversario per salire sul 5-1. Archiviato il primo parziale con un comodo 7-2, Roger si assicura in apertura di secondo il break che gli consente di mettere una seria ipoteca sulla finale.

Con un nuovo break strappato nel quinto game, Federer mette quindi definitivamente in cassaforte la vittoria, chiudendo i conti sul 6-1 in meno di un'ora e mezzo di partita.

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