Atp Roma - Djokovic batte un grande del Potro: è la partita del torneo!


by   |  LETTURE 9940
Atp Roma - Djokovic batte un grande del Potro: è la partita del torneo!

La stretta di mano arriva all’una passata di notte. È l’ultimo fotogramma della partita decisamente più bella dell’intero torneo. A vincere è Novak Djokovic, quattro volte campione a Roma e numero uno del mondo.

A perdere è un generosissimo Juan Martin del Potro. È la partita numero 20 di una rivalità che parla serbo con la sedicesima vittoria di oggi. Per aggiudicarsi la terza sfida al Foro Italico – tutte ai quarti di finale – Djokovic deve rincorrere e cancellare due match point consecutivi al tie-break, prima di girare l’intera questione al terzo set e completare la rimonta allo scoccare della terza ora di gioco.

Il 6-4 del primo set è quasi casuale. Djokovic ha a disposizione sei palle break, non ne sfrutta nessuna. Del Potro, viceversa, fa centro alla prima occasione, sul 3-3, quando Djokovic lo omaggia con una coppia di doppi falli all’interno dello stesso game.

È, però, un grandissimo turno di battuta di del Potro a legittimare la vittoria. Sul 5-4 l’argentino annulla tre palle del 5-5 e chiude con un rovescio lungolinea che spacca l’incrocio delle righe.

Come se nulla fosse, Nole risale in sella, manca un’altra palla break e finalmente piazza il break dello strappo nel secondo set. Al numero uno del mondo serve un bel po’ di fortuna per trasformare la prima palla break (all’ottava chance): deve ringraziare la riga di fondo che impenna la palla e beffa del Potro.

Nole scappa, sale 5-2, fallisce un match point in risposta e poi, a sorpresa, si fa riprendere all’ultimo. L’argentino completa l’aggancio e trascina Djokovic al tie-break. La partita diventa epica quando del Potro fallisce due match point consecutivi al tie-break: il primo sbagliando di molto un dritto a sventaglio dopo il servizio tutt’altro che impossibile per lui, l’altro con errore sul nastro.

Djokovic mette in fila quattro punti, chiude 8-6, si salva e allunga la questione al terzo set. Il livello, incredibilmente, anziché scemare, sale ulteriormente. È, per distacco, la partita qualitativamente più valida del torneo.

Stavolta è Nole a salvare palle break ed è Delpo a lasciarci le penne alla prima occasione utile: sul 2-2 all’argentino non basta un numero incredibile per difendere il servizio; due risposte fantastiche di Djokovic danno il break al serbo.

È il punto di non ritorno per del Potro: Djokovic concede le briciole al servizio e completa la rimonta siglando il 6-4 finale proprio mentre il cronometro segna le tre ore di battaglia. Domani affronterà coi favori del pronostico Diego Schwartzman.