Il mercoledì nero di Roma: programma diurno cancellato


by   |  LETTURE 6950
Il mercoledì nero di Roma: programma diurno cancellato

Non poteva andare peggio. Storicamente, il mercoledì è il giorno in cui c'è il maggiore afflusso di pubblico agli Internazionali BNL d'Italia. È quello in cui esordiscono i big. Quest'anno, poi, l'attesa era impressionante: in una sola giornata avrebbero dovuto giocare Roger Federer, Novak Djokovic, Rafael Nadal, Juan Martin Del Potro, Fabio Fognini, Stefanos Tsitsipas, Marco Cecchinato e Jannik Sinner.

Invece, dopo le polemiche sull'aumento dei prezzi dei biglietti, per gli organizzatori è arrivata un'altra tegola: la pioggia. Abbondantemente prevista dalle previsioni dei giorni scorsi, l'acqua è piombata sul Foro Italico sin dalle prime ore del mattino e non ha mai smesso di cadere.

Come accade in questi casi, la giornata è andata avanti a suon di rinvii e programmazioni modificate. Quando era evidente che non si sarebbe potuto giocare, o comunque giocare in condizioni accettabili, hanno deciso di cancellare quasi per intero la sessione diurna, lasciando soltanto due match: Putintseva-Kvitova sul Grandstand e Cecchinato-Kohlschreiber sul Pietrangeli.

Si partirà alle 19.30, stesso orario della sessione serale sul Centrale, mantenuta per intero (Djokovic-Shapovalov e Sakkari-Kontaveit). Grande delusione per il pubblico che ha scelto di rimanere all'interno del Parco del Foro Italico fino a comunicazione definitiva.

In serata è previsto un miglioramento delle condizioni (anche se la contemporaneità della finale di Coppa Italia Lazio-Atalanta non faciliterà l'ordine pubblico). Se gli incontri della sera dovesser giocarsi, giovedì si dovranno smaltire 20 match di secondo turno (10 tra gli uomini, altrettanti tra le donne).

A quel punto, il programma sarebbe recuperato venerdì, con ottavi e quarti nello stesso giorno. Rimane una giornata infelice per il tennis: c'è da attendersi che ripartirà il dibattito sulla copertura del Campo Centrale, di cui si parla da una decina d'anni ma che non è ancora stata realizzata, per quanto sembri esserci l'intenzione di muoversi al più presto.

Rimane il fatto che a Madrid, "diretto concorrente" di Roma, ci sono tre stadi dotati di tetto retrattile. Il pubblico, naturalmente, rimane in attesa di informazioni sulle eventuali modalità di rimborso dei biglietti, visto che la sessione diurna sul Campo Centrale è interamente saltata.