Atp Roma - Fabio Fognini ancora ottimo: dominato Tsonga


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Atp Roma - Fabio Fognini ancora ottimo: dominato Tsonga

Quando dall’altra parte della rete c’è uno col curriculum di Jo Tsonga e la vittoria non solo è facile, ma pressoché scontata, beh allora vuol dire che si stanno facendo le cose in grande.

Fabio Fognini è la portata principale nel menù degli Internazionali d’Italia del lunedì. Al ligure viene riservata l’ovvia sessione serale sul Campo Centrale – anche se, si sa, a lui poco gradita – e Fabio non tradisce tirando fuori una prestazione in linea con quanto visto negli ultimi tornei e, quindi, tanta roba.

Il francese aveva vinto prima di oggi quattro volte su cinque contro Fabio, ma era un altro Tsonga e, soprattutto, un altro Fognini. E il gap è stato evidente sin da subito. La prima spallata della serata porta la firma di Fognini e arriva con la specialità della casa, il rovescio lungolinea.

Un recupero con lob annesso aveva gettato le basi per il break, il rovescio lungolinea ha capitalizzato il 3-1. Tsonga prova a rifarsi sotto, ma il 15-40 del game seguente viene rispedito al mittente da un ottimo Fognini, prima col dritto poi col servizio.

Fabio scappa via, ha varie chance per chiudere il set già nell’ottavo game (in risposta) quando fallisce tre set point, e finisce per chiudere col brivido perché sul 5-3 deve cancellare una pericolosa palla break prima di mettere il timbro sul 6-3 dopo una quarantina di minuti.

Non c’è pausa nel tennis di Fognini, non ci sono più i passaggi a vuoto o i black out. Vinto il primo set, il ligure ricomincia a pedalare forte e già nel game che apre il secondo set arriva il secondo break, frutto di un passante in cross di dritto meraviglioso.

Quando il cronometro scavalla l’ora di gioco, Fabio raddoppia la mole del vantaggio approfittando di uno Tsonga piuttosto falloso e irritato e, sostanzialmente, termina la questione. Jo ha un rigurgito d’orgoglio e prova a riaprirla o, quantomeno, a regalare un po’ di pepe al pubblico romano; il francese dimezza lo svantaggio e accorcia col servizio fino al 3-4.

Fabio non fa una piega, si risale in sella e torna a difendere la battuta. L’ultimo turno di battuta è una passeggiata agile che sigilla quanto di buono fatto vedere oggi col 6-4 finale dopo un’ora e 22 minuti di evidente dominio.

Al secondo turno Fogna troverà il vincente della sfida tra Radu Albot e Benoit Paire, in entrambi i casi è obbligatorio considerarlo il favorito.