Atp Roma - Cecchinato soffre e poi rimonta. Out Sonego


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Atp Roma - Cecchinato soffre e poi rimonta. Out Sonego

Più che contro Alex de Minaur, Marco Cecchinato oggi ha dovuto battagliare con se stesso. Nervoso, falloso, brutto. Il siciliano stava per farsi male con le sue stesse mai, ma fortunatamente riesce a uscirne dimostrando di essere molto più forte del suo giovane avversario su questa superficie.

Ceck parte paradossalmente bene, ma dal 2-0 qualcosa si inceppa. Fioccano errori gratuiti con la partita che si mantiene qualitativamente di basso livello. L’australiano ringrazia e riesce, grazie al break centrato sul 3-3, a intascare il primo set per 6-4.

Cecchinato apre il secondo set subendo un altro break, ma riesce a riprendersi – a zero – immediatamente. Il game-chiave, quello che porta la vera svolta della partita è il numero sei del secondo set, ovverosia quello con cui Cecchinato strappa il 4-2 e parte per una fuga certificata poi dal 6-3.

L’inerzia è ormai nella metà campo del siciliano che, trovando anche più tranquillità, fa intendere l’evidente gap tecnico e fisico che lo separa da de Minaur. Il terzo non è neanche un set, ma un bagno di sangue: Cecchinato perde una volta la battuta, ma fa sempre centro in risposta.

La questione si risolve molto rapidamente col 6-1 che fa urlare il Centrale romano e spedisce Ceck al secondo turno degli Internazionali d’Italia dove troverà Philipp Kohlschreiber, avversario non imbattibile ma che sicuramente non si batte da solo.

Servirà ben altra prestazione. Nulla da fare, invece, per Lorenzo Sonego. Il piemontese ritrova Karen Khachanov, battuto qualche settimana fa a Monte-Carlo, e stavolta paga pegno. Sonego ha il merito di allungare la questione al terzo set, ma poco altro.

Il russo vince abbastanza agevolmente primo e terzo set (entrambi per 6-3), mentre il piemontese domina il tie-break del secondo set, aggrappandosi a una rimonta che in realtà mai si concretizza. A inizio terzo, Sonego si ferma anche per un problema all’adduttore, dopodiché recupera il break di svantaggio, ma finisce per cedere poco dopo.