Atp Madrid - Tsitsipas sbatte fuori Nadal! Sarà finale con Djokovic


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Atp Madrid - Tsitsipas sbatte fuori Nadal! Sarà finale con Djokovic

Anche sulla terra rossa bisogna fare i conti con Stefanos Tsitsipas. Questo è il verdetto emesso dalla seconda semifinale del Mutua Madrid Open, che ha proiettato il greco alla sua seconda finale 1000 in carriera dopo quella raggiunta l’anno scorso a Toronto.

Proprio all’Open del Canada risale invece l’ultimo successo di Rafael Nadal. Il fuoriclasse spagnolo ha dovuto incassare la terza sconfitta consecutiva in semifinale dopo Montecarlo e Barcellona, alimentando i dubbi e le perplessità intorno al suo conto a poche settimane dall’inizio del Roland Garros.

Gli Internazionali BNL d’Italia che scattano la settimana prossima assumeranno dunque un ruolo ancora più importante. Tsitsi, che aveva racimolato le briciole nei tre precedenti, si è imposto 6-4 2-6 6-3 dopo oltre due ore e mezza di battaglia centrando la 27ma vittoria stagionale.

Nadal fallisce l’appuntamento con la 50ma finale in un Masters 1000 e un eventuale trionfo di Novak Djokovic domani permetterebbe al serbo di eguagliare il suo record di trionfi 1000 (33). Il numero 1 del mondo è uscito sconfitto nell’unico precedente con Tsitsipas andato in scena a Toronto nel 2018.

Nadal pagava a caro prezzo un inizio di match molto falloso subendo il break già nel primo game, ma la sua reazione era tanto veemente quanto incisiva, in modo da non consentire a Tsitsipas di involarsi nel punteggio.

Gli scambi diventavano sempre più lunghi e dispendiosi dal punto di vista fisico, con il greco che tentava anche qualche sortita a rete per destabilizzare il suo avversario. I primi cinque game andavano in archivio dopo 32 minuti, a testimonianza del grandissimo equilibrio sul terreno di gioco.

Sul 3-2 Rafa sciupava incredibilmente tre palle break consecutive, oltre ad evidenziare un rendimento altalenante e una certa difficoltà ad allungare la gittata dei suoi colpi. Il pericolo scampato alimentava la fiducia del giovane ellenico, abile a prendersi qualche punto in avanzamento costringendo Nadal a fronteggiare ben due palle break nel successivo turno di battuta.

Uno splendido dritto permetteva a Tsitsi di salire 4-3 nel silenzio della Caja Magica. Ancora una volta Stefanos non riusciva a confermare il vantaggio e si faceva riagganciare dall’iberico, che però faticava tremendamente a dare continuità al suo gioco.

Non a caso cedeva la battuta per la terza volta nel set e consentiva al rivale di servire per il parziale al cambio campo. Il numero 8 del seeding non tremava e chiudeva meritatamente dopo quasi un’ora, pur dovendo cancellare l’ennesima chance del contro-break grazie all’aiuto del servizio.

I numerosi esponenti di spicco presenti in tribuna (da Raul a Kroos) non si capacitavano dello sgarbo di Tsitsipas, che non aveva mai strappato un set a Nadal prima di stasera. Il rendimento del maiorchino si innalzava paurosamente a cominciare dalla metà del secondo set, aumentando l’incisività del diritto e inchiodando il rivale sul lato sinistro.

All’ascesa di Rafa corrispondeva il primo vero passaggio a vuoto di Tsitsi, autore di tre errori gratuiti che consegnavano il break a Nadal sul 4-2. L’idolo di casa non aveva problemi a difendere il gap acquisito, anzi si concedeva il lusso di piazzare un altro break e di portare la semifinale al terzo set aggiudicandosi 17 degli ultimi 21 punti.

Contro ogni aspettativa, l’inerzia tornava tutta dalla parte del greco dopo che l’ex numero 1 del mondo gettava alle ortiche due palle break in apertura. Tsitsipas riprendeva improvvisamente linfa, ma doveva attendere il quinto game per infilare l’allungo, beneficiando anche di un Nadal poco cinico e falloso da 40-15.

Il 17 volte campione Slam aveva un’ultima chance per rientrare nel game successivo, ma Stefanos tirava fuori la giusta personalità e con un superbo dritto lungolinea volava sul 4-2. Nadal era in evidente confusione e sprofondava sul 2-5 sbagliando una volée non impossibile, mentre l’atmosfera sul Centrale diventava sempre più cupa.

Decisamente tardiva la reazione dell’iberico nell’ottavo game, che non impediva al 20enne di Atene di spuntarla al quarto match point. Lunedì sarà almeno numero 7 ATP.