Atp Roma Quali - Ecatombe azzurra, si salvano solo Baldi e Ferrando


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Atp Roma Quali - Ecatombe azzurra, si salvano solo Baldi e Ferrando

Il sabato di qualificazioni agli Internazionali d’Italia non porta troppa fortuna al contingente azzurro. Di otto ragazzi italiani al via, tra tabellone maschile e femminile, gli unici superstiti sono infatti Filippo Baldi e Cristiana Ferrando, classe ’95 e numero 455 del mondo: c’è da dire, comunque, che gli azzurri impegnati oggi partivano tutti con gli sfavori del pronostico.

C’era grande attesa per il debutto agli Internazionali d’Italia di Lorenzo Musetti, il tennista toscano che a gennaio ha conquistato i cuori degli italiani vincendo gli Australian Open Junior. La corsa romana del classe 2002 si interrompe però subito al cospetto di Casper Ruud, giocatore di quattro anni più grande e ben più abituato a calcare simili palcoscenici (appena una settimana fa, il norvegese eliminava Benoit Paire al primo turno di Madrid).

Musetti perde ben otto dei primi nove giochi, ma poi si sveglia e comincia a tenere con agio i propri turni di battuta. L’occasione per rientrare ci sarebbe, visto che nell’ottavo gioco del secondo set il carrarese approda alla prima palla break della sua partita, ma Ruud si salva e poi archivia la pratica con un 6-1 6-4 maturato in un’ora e mezzo di partita.

Il numero 71 del mondo se la vedrà adesso con il serbo Miomir Kecmanovic, che con un 6-3 1-6 6-4 a sorpresa ha eliminato il numero 4 del seeding cadetto Hubert Hurkacz. Niente da fare anche per Riccardo Balzerani, sconfitto 6-1 6-4 da Bernard Tomic, e per Jacopo Berrettini, fratello di Matteo, che si arrende in due set a Taylor Fritz.

Proprio l'americano sarà l'avversario di Baldi per un posto nel main draw. Il 23enne milanese ha rifilato un perentorio 6-3 6-1 al più esperto Martin Klizan regalando una gioia al numerosissimo pubblico che ha invaso le tribune del Foro Italico.

Nel femminile, il colpaccio lo firma Cristiana Ferrando, che da wild card supera 6-4 0-6 6-3 la ben più quotata Pauline Parmentier, numero 69 del mondo e testa di serie numero 16 del tabellone cadetto. Cristiana, che nell’unica precedente apparizione nelle qualificazioni degli Internazionali (nel 2017) aveva perso al primo turno contro un’altra giocatrice francese, Oceane Dodin, si giocherà ora un posto nel tabellone principale con la tedesca Mona Barthel, che ha estromesso a sorpresa la russa Alexandrova.

Per il secondo anno di fila, la campionessa olimpica Monica Puig è fatale ad una tennista azzurra nelle qualificazioni di Roma: l’anno scorso era toccato a Martina Trevisan arrendersi in due set alla portoricana, quest’anno la stessa sorte spetta invece ad Anastasia Grymalska, numero 274 del mondo e settima italiana nel ranking.

6-4 6-2 il risultato finale in favore della Puig, che affronterà adesso Gavrilova per un posto nel main draw. Finisce subito anche l’avventura di Lucrezia Stefanini, sconfitta 7-5 6-3 dalla slovena Tamara Zidansek dopo essere stata avanti di un break nel primo set.

Stessa sorte per Georgia Brescia, arresasi per 6-4 6-3 ad Andrea Petkovic.