Atp Madrid - Rafa Nadal quanto basta. Domani c'è Wawrinka!


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Atp Madrid - Rafa Nadal quanto basta. Domani c'è Wawrinka!

Come l’esordio contro Auger-Aliassime, anche la seconda uscita di Rafa Nadal nel Mutua Madrid Open – dove ha vinto cinque titoli – è poco brillante, ma al tempo stesso vincente. Un Nadal come le ricette – quanto basta – è sufficiente a mandare k.o.

in due set Frances Tiafoe, già battuto dal maiorchino quest’anno all’Australian Open. Lo spagnolo è pressoché intoccabile al servizio nel primo: perde due punti con la prima e altri due con la seconda.

A Tiafoe non basta un’esorbitante percentuale di prime in campo (84%) per evitare il break che Rafa artiglia nel quarto e che gli mette in discesa set e, dunque, partita. Come ieri contro Auger-Aliassime, il maiorchino si accontenta e timbra col 6-3 la prima frazione.

C’è un unico rischio – molto relativo in realtà – nella serata del numero 2 del mondo: sul 2-1 in suo favore Tiafoe vede l’unica palla break della sua partita, ma lo spagnolo fa buona guardia e chiude il punto a rete.

Uscito da quel game, nel seguente Rafa lo punisce puntualmente: col dritto inside-out prende il break che lo manda in fuga anche nel secondo set; fuga certificata dalla vittoria che arriva puntuale e senza altri scossoni sul 6-4.

La sensazione è che sarà decisamente un’altra prova domani contro un Wawrinka in forma. Si salva ma più per demeriti altrui che per suoi meriti Alexander Zverev, il campione in carica del 1000 di Madrid.

Il suo avversario, il coetaneo Hubert Hurkacz, vince il primo set e non sfrutta un break di vantaggio sia nel secondo sia nel terzo set finendo per farsi rimontare con un bis di 6-4. A ogni modo, il tedesco sembra decisamente lontano a quello che lo scorso anno vinse nella Caja Magica e già il prossimo turno, contro un ottimo Stefanos Tsitsipas, potrebbe essergli letale.

La sconfitta del polacco ha una piacevole implicazione per il tennis azzurro: non potendo Hurkacz acquisire lo status di special excempt, difatti, questo consente ad Andreas Seppi di entrare direttamente in tabellone e, a cascata, a Jannik Sinner di beneficiare della wild card altrimenti riservata all’altoatesino.