Atp Madrid - È show Monfils con Seppi. Cilic si salva, fuori Dimitrov


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Atp Madrid - È show Monfils con Seppi. Cilic si salva, fuori Dimitrov

Finisce subito l’avventura di Andreas Seppi a Madrid. Fatale all’altoatesino è Gael Monfils, che passa con un comodo 6-3 6-1 in meno di un’ora e conquista così la quinta vittoria in sette scontri diretti contro Andreas, il primo giocato sul rosso.

Il francese, che qui ha raggiunto i quarti di finale in due occasioni, si conferma così imbattibile nei primi turni del 2019: con questo fanno infatti 7/7, e in cinque occasioni su sei Monfils è riuscito a spingersi almeno fino ai quarti di finale.

Il ko odierno condanna invece Seppi alla settima sconfitta consecutiva: dopo l’ottimo inizio di stagione, impreziosito dalla finale a Sydney e dal terzo turno agli Australian Open, l’azzurro sembra essersi smarrito e non è ancora riuscito a vincere neanche un match sulla terra battuta.

Quest'oggi Andreas ha sbagliato decisamente troppo (addirittura 25 unforced, a fronte di appena 5 vincenti) ed è stato letteralmente travolto da un Monfils in stato di grazia. Il transalpino parte in quarta, graffia subito il break e non perde neanche un 15 nei primi tre turni di battuta.

Nel momento più difficile, l’azzurro è bravo a restare attaccato al punteggio e la sua tenacia è premiata con l’inatteso contro-break. Il francese è però bravo a rintuzzare sul nascere la rimonta di Andreas: nell’ottavo gioco, l’altoatesino scaglia subito un ace ma poi subisce un parziale di quattro punti di fila, complici due gratuiti e due grandi vincenti (dritto lungolinea e passante incrociato di rovescio) del francese.

Riappropriatosi del maltolto, Monfils non si lascia sfuggire la preziosa occasione di servire per il set, chiudendo a 15 il turno che gli consegna il meritato 6-3. Il break conquistato in apertura di secondo set spiana definitivamente la strada all'ex top 10, che fa il buono e il cattivo tempo e cristallizza una prestazione maiuscola con l’ennesimo dritto vincente, che gli consegna il definitivo 6-1.

Il suo prossimo avversario sarà uno tra Fucsovics e Goffin. È costretto invece a sudare le sette camicie Marin Cilic, che alla fine però riesce a spuntarla contro uno scatenato Martin Klizan e ad interrompere così un drammatico filotto di quattro sconfitte di fila.

L’ex campione degli US Open è stato costretto agli straordinari: dopo aver annullato ben quattro match point allo slovacco sul 5-6 del terzo set, Cilic ha infilato un clamoroso allungo di dieci punti consecutivi, che gli ha permesso di imporsi nel tie-break decisivo con un rotondo 7-0 dopo quasi tre ore di battaglia.

Per il croato si tratta appena della sesta vittoria stagionale, la prima sul rosso: sulla sua strada c’è ora l’ispirato Struff, che al primo turno ha estromesso Kyrgios e che appena una settimana fa a Barcellona metteva in difficoltà lo stesso Nadal.

Il day 2 di Madrid rischia anche di mettere in dubbio una atavica certezza tennistica: gli americani non si trovano bene sul rosso. A giudicare da questo folle lunedì alla Caja Magica, il luogo comune sembra però essere smentito: vincono infatti tutti e tre i tennisti statunitensi impegnati quest’oggi, e almeno due vittorie risultano davvero sorprendenti.

La prima, per caratura dell’avversario, è quella di Taylor Fritz, impostosi in due tie-break su un sempre più smarrito Grigor Dimitrov. Per il classe ’97, proveniente dalle qualificazioni, si profila adesso lo scontro quasi proibitivo contro il numero 1 del mondo Novak Djokovic, che poche settimane fa a Monte Carlo gli rifilava un netto 6-3 6-0.

Altrettanto significativo il successo di un bombardiere quale Reilly Opelka, che in un match praticamente perfetto ha avuto ragione in due set del beniamino di casa Pablo Carreno Busta. Anche lui, come Fritz, è chiamato ora alla mission impossible, visto che al secondo turno lo attende il fresco campione di Barcellona Dominic Thiem.

Grande prova di carattere anche per Frances Tiafoe, che contro Nikoloz Basilashvili recupera un set e un break di svantaggio e incassa infine il 6-7(6) 6-3 6-4: tra lui e il terzo turno c’è ora solo Philipp Kohlschreiber (6-2 7-6(5) a Kukushkin).

Torna a battere un colpo Karen Khachanov, che dopo cinque sconfitte per due set a zero elimina in tre set l’insidioso Jaume Munar e si guadagna un secondo turno da favorito contro uno tra Verdasco e Albot. Subito fuori, infine, il finalista di Monte Carlo Dusan Lajovic, sorpreso con un duplice 6-4 dal connazionale Laslo Djere: sarà dunque quest’ultimo l’avversario d’esordio di Juan Martin del Potro.